foto giardino illuminato

prato

Finta erba

In questa pagina, cosa sapere sulle varie tipologie di erba finta. Quali prodotti scegliere e come creare un prato sintetico identico a quello naturale

di Redazione

17 ottobre 2014

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

Impianto illuminazione giardino

L’impianto di illuminazione per il giardino deve permettere una buona illuminazione dello spazio disponibile, sia per fini decorativi che di visibilità , senza incidere sui costi della bolletta elettrica. Ecco perché un sicuro ed efficiente impianto di illuminazione da giardino va accuratamente progettato in modo da determinare il numero di punti luce necessari, il consumo di energia e le tipologie di lampade da applicare per rispettare adeguati standard di risparmio energetico. Un impianto di illuminazione da giardino deve adattarsi alla superficie disponibile, alle specie di piante ed agli effetti luminosi che si intende creare. La superficie e le specie vegetali del giardino determineranno il numero e la tipologia di luci da applicare. Per alcune specie di piante possono essere più adatte le lampade alogene che emettendo calore ne favoriscono anche lo sviluppo. In tal caso si useranno lampade a luce diffusa. Mentre per le superfici più basse, come il prato, si potranno applicare i faretti. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio energetico si può optare per le lampade fotovoltaiche che funzionano tramite pannello solare, regolatore di carica e batteria. Installare impianti di illuminazione solare richiede di determinare preventivamente la posizione del sole rispetto alla lampada ed alle piante.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra erba sintetica per uso residenziale e quella sportiva?
    La scelta del tipo di erba finta dipende principalmente dall'utilizzo che se ne farà. Le versioni residenziali sono progettate per resistere al calpestio leggero, ai giochi dei bambini e degli animali domestici, privilegiando un aspetto naturale e una morbidezza confortevole. Hanno spesso fili più corti e densi. Al contrario, l'erba sintetica sportiva è costruita con fibre più lunghe, resistenti e robuste, in grado di sopportare sollecitazioni meccaniche intense e l'uso continuo di scarpe chiodate. Inoltre, le versioni sportive prevedono spesso un riempimento specifico in granuli di gomma o sabbia per garantire la corretta reattività della palla e la sicurezza degli atleti, caratteristiche non necessarie nei giardini privati.
  • Come si mantiene pulita l'erba sintetica nel tempo?
    La manutenzione dell'erba sintetica è minima ma necessaria per preservarne l'aspetto estetico. È sufficiente spazzolare periodicamente le fibre con una scopa rigida o uno spazzolone per evitare che si appiattiscano e per rimuovere foglie, polvere e detriti superficiali. Per le macchie più ostinate o per igienizzare la superficie, si consiglia di sciacquare l'area con acqua e sapone neutro o disinfettanti specifici per sintetici. Evitare l'uso di antighiaccio chimici aggressivi durante l'inverno. Se si hanno animali domestici, è importante rimuovere immediatamente i rifiuti solidi e risciacquare l'area interessata per prevenire odori e batteri, garantendo così igiene e freschezza del prato tutto l'anno.
  • È possibile installare l'erba finta direttamente sull'erba esistente?
    No, non è consigliabile installare l'erba sintetica sopra il prato naturale esistente. Lasciare l'erba viva sotto il tappeto sintetico porterebbe inevitabilmente a problemi di drenaggio, creando ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare la struttura di supporto e causare cattivi odori per decomposizione organica. Inoltre, l'erba sottostante morirebbe per mancanza di luce, rendendo necessario un intervento di smaltimento successivo. La procedura corretta prevede sempre la rimozione completa del manto erboso esistente e di uno strato di terreno superficiale, per poi procedere con la preparazione del letto di posa, fondamentale per garantire stabilità e corretta evacuazione delle acque piovane.
  • Quanto dura mediamente un prato sintetico di qualità?
    La durata di un prato sintetico varia in base alla qualità dei materiali utilizzati e all'intensità dell'uso. Prodotti di fascia alta, realizzati con polietilene resistente ai raggi UV e dotati di trattamenti anti-invecchiamento, possono durare dai 15 ai 20 anni anche in condizioni di forte esposizione solare. Le versioni economiche o quelle destinate a usi intensivi (come campi sportivi) tendono a degradarsi prima, mostrando sbiadimenti o appiattimento delle fibre dopo 5-8 anni. La longevità è inoltre influenzata dalla corretta installazione e dalla manutenzione ordinaria; un'installazione professionale che garantisca un corretto drenaggio contribuisce significativamente a prolungare la vita utile del prodotto.

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