pavimenti in cotto

Pavimenti in cotto

I pavimenti in cotto sono quelli che vengono definiti “biologici” per eccellenza. Sfruttano, infatti, materiali assolutamente presenti in natura, come l’argilla, l’acqua ed il fuoco. Il loro utilizzo è antichissimo e si colloca tra il IV e VI secolo A.C. Ritroviamo mattoni in cotto per le torri babilonesi, nel mondo greco, nell’impero romano ed anche nell’antico Egitto. Il cotto, materiale assolutamente innocuo e naturale, si ricava dalla lavorazione dell’argilla impastata con acqua e riscaldata o meglio “cotta” in un forno, ad alta temperatura. I pavimenti in cotto sono estremamente versatili e si adattano a pavimentazioni esterne ed interne, i mattoni del materiale omonimo vengono usati anche per ristrutturazioni e rivestimenti di tetti, scale e altri componenti edili. Il cotto, inoltre vanta una lunga tradizione a livello italiano con realtà come l’Umbria e la Toscana, dove viene lavorato a mano da abili maestri artigiani. E’ proprio il cotto fatto a mano che riscontra i maggiori consensi tra i consumatori ed il suo utilizzo è ormai diffusissimo in edilizia.

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Lavorazione pavimenti in cotto

cotto2 Come sottolineato nel paragrafo precedente, i pavimenti in cotto vengono realizzati da abili maestri artigiani, ma c’è sempre chi vorrebbe fare da se, cioè recuperare il materiale alla base del cotto, ovvero l’argilla e provare ad ottenere delle mattonelle o piastrelle. Ebbene riuscirci non è difficile, ma per ottenere il “cotto” bisogna disporre di una fornace con precise caratteristiche e decisamente costosa di cui dispongono le aziende specializzate nelle produzioni di strutture edili ed arredi del materiale omonimo. Trattandosi però di una lavorazione prettamente artigianale, ci sembra giusto spiegare le fasi di lavorazione e realizzazione del pavimento in cotto.L’argilla con acqua, viene impastata a mano al fine di ottenere un panetto. L’impasto segue le stesse modalità di quello con farina creato per fare il pane. Il panetto viene pressato in uno stampo di legno e posato a terra su una piazza riscaldata. Lì viene fatto essiccare per circa 2 giorni per essere infornato a temperature anche superiori a 1000 gradi. Dal cotto si ottengono mattoni, mattonelle, piastrelle di varie forme e colori. Dal tipo di argilla e dalla temperatura della fornace di cottura dipenderà la colorazione del pavimento. Altri trattamenti ne determineranno le finiture, la forma e la qualità della superficie. Il pavimento in cotto per interni dovrà essere trattato per evitare la comparsa di macchie, mentre il cotto per esterno non deve essere assolutamente trattato, poiché se ne impedirebbe la traspirazione con il rischio della rottura del materiale.

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Tipologie di pavimenti in cotto

I pavimenti in cotto possono adattarsi ad ambienti con stili diversi, dall’antico al moderno, la loro resa estetica ed usabilità dipende dal tipo di trattamento subito, dalla forma, da colore, dalle finiture. Vediamo quali sono le principali tipologie di pavimento in cotto. In base alle finiture distinguiamo il prelevigato, il rustico, il lisciato a stecca. Il primo ha una finitura che rende la superficie parzialmente liscia, il secondo ha una finitura che gli dona un aspetto più ruvido, ovvero antico, il terzo ha una finitura che rende il pavimento completamente liscio, facile da pulire, soprattutto per gli spazi interni, come la cucina. La piastrella in cotto può essere anche calibrata lateralmente per ottenere, nella posa accostata, una fuga massima di 2 mm. In questo caso si dice che la mattonella è rettificata, ma esistono anche quelle non rettificate, cioè non calibrate. Per quanto riguarda le varianti di colore, abbiamo già detto, nel precedente paragrafo, che questo è determinato dal tipo di argilla e dalla temperatura di cottura. Diverse anche le forme, si va dal quadrato, al rettangolo, al listello, al blocco preassemblato con varie forme geometriche. I principali colori sono rosato, rosso, paglierino, variegato lombardo, nocciolato, opus spicatum e cotto parquet. Il rosato è il classico cotto mantovano dalla pasta fine ed omogenea. Il cotto più scuro, ovvero il rosso, permette di decorare il pavimento con giochi cromatici più intensi ed esempio per greche e cornici. L’argilla chiara, durante la cottura, può assumere una colorazione che va dal giallo al rosa chiaro e questo perché non vengono aggiunti ossidi o coloranti. Il pavimento variegato è realizzato con venature alternate, realizzate a mano per formare decorazioni molto usate nell’edilizia sacra e storica della Lombardia nei secoli tra il Seicento ed il Settecento. Il pavimento cotto nocciolato è quello che ha l’aspetto più antico, l’impasto non viene sottoposto a prelavorazione industriale o meccanica. Il pavimento Opus Spicatum è composto da mattonelle che per forma e colore ricreano i pavimenti dell’antica Roma. Questo pavimento è fornito in mattonelle preassemblate molto semplici da posare con la colla. L’effetto di continuità si ottiene con una stuccatura molto fluida. Il cotto parquet è un pavimento composto da listelli tagliati a mano, che richiamano la colorazione del legno, come nel parquet, appunto. I listelli possono avere misure differenti, per essere personalizzate secondo i gusti del cliente.


Costi e misure

I costi di un pavimento in cotto dipendono dalle misure delle mattonelle, dalla superficie da pavimentare, dal tipo di lavorazione, dai trattamenti subiti, dalla qualità e da tutti quei parametri che ne determinano forma colore e fantasie decorative di cui abbiamo appena parlato. In ogni caso le differenze di prezzo sono minime tra un modello e l’altro. Intanto per le misure delle mattonelle, le aziende produttrici elencano degli standard che sono il 20x20, il 30x30, 25x25 il 15x30, il 10x40, il5x25, l’esagono o il rombo lato 10, losanga lati 10/14 e ottagono lato11/8,5. I costi vanno da 35 a 40 euro al metro quadro.


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Se sei desideroso di ottenere una serie di pratiche informazioni per quanto concerne un argomento come quello dei pavimenti in cotto, non fare a meno per nessun motivo al mondo di una serie di pratiche informazioni, come quelle che saranno messe a tua disposizione in questa pagina. Il nostro scopo? Farti scegliere consapevolmente perché puntare su di loro.

Se poi vuoi andare più nel particolare, sarà davvero difficile non tenere in considerazione il fatto che tali pavimenti sono realizzati con materiali naturali, come l’acqua e il fuoco, senza dimenticare i loro prezzi più contenuti, fino ad arrivare ad un’importante agevolazione dal punto di vista stilistico, con l’adattamento a vari stili relativi al mondo del giardinaggio.



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