Erba giardino

Erba giardino

L’erba da giardino evoca scenari lontani, a volte anche canzoni del tipo “ Erba di casa mia”. In effetti, l’erba del giardino può ben coincidere con quella di casa propria, visto che nei nostri approfondimenti ci riferiamo quasi sempre a giardini privati. L’erba del nostro e del vostro giardino è dunque un elemento indispensabile alla resa estetica di questo spazio verde. La resa, tenuta e durata dell’erba dipendono però solo da noi e dalle cure che saremo disposti a riservarle. Quando ci riferiamo alla suddetta erba, non parliamo di erbaccia o di piante infestanti da debellare come la peste, ma di erba da prato, quindi di un prato da giardino. Niente e nessuno può eguagliare la meraviglia dell’erba del giardino o del prato. Quest’erba è di solito ottenuta dalla semina o da rotoli di erba già matura. La bellezza dell’erba si mantiene inalterata se si ricorre a costanti concimazioni, tagli e annaffiature. Chi non ha tempo per questo può scegliere l’erba sintetica. L’ultima soluzione è però adatta a piccoli spazi verdi situati magari su terrazzi e balconi.

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Caratteristiche

erbagiardino1L’erba da giardino si compone di tanti fili d’erba di diversa altezza che a loro volta creano un manto erboso compatto e uniforme. I fili d’erba possono nascere dalla semina o possono essere già attaccati a delle zolle di terra opportunamente acquistate. Entrambe le soluzioni danno vita a un erba verde che per rimanere tale va adeguatamente trattata e curata. L’unica differenza tra l’erba da semina e delle zolle e la loro origine: la prima nasce da sementi che vengono opportunamente sparse sul proprio terreno, la seconda invece è un’erba matura attaccata a dei rotoli o a delle zolle da posare direttamente sul terreno del proprio giardino. La scelta delle due soluzioni dipende dai propri gusti personali, dalla propria disponibilità a seminare e dalle proprie disponibilità economiche. Sceglie l’erba a zolle che vuole evitare proprio la semina. Per il resto, entrambe e soluzioni vanno sottoposte al taglio, all’irrigazione e alla concimazione. La scelta della tipologia di erba viene invece condizionata dal tipo di terreno e dal clima dell’area che dovrà ospitare il prato. Nei climi aridi e soleggiati conviene scegliere erbe macroterme, ovvero erbe adatte ai climi caldi. Nei climi freschi e umidi e nelle zone d’ombra conviene scegliere erbe microterme, ovvero specie adatte a vivere in condizioni più invernali o autunnali.

  • sementierba Il prato naturale è composto da un’erba che si ottiene tramite la semina. Questa operazione consiste nello spargere, sul terreno debitamente lavorato, zappato e compattato, dei semi da cui si svilupp...

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Cura

L’erba da giardino va adeguatamente innaffiata e concimata. Appena seminata, l’erba va irrigata tutti i giorni, mentre quando sarà adulta si potrà intervenire ogni due giorni. Il momento ideale per irrigare è la sera o nelle prime luci del mattino. Questo orario favorisce l’assorbimento dell’acqua da parte delle radici ed evita l’evaporazione causata dai raggi del sole. In estate, sia per l’erba a zolle, che per quella da semina, le irrigazioni vanno somministrate con cadenza quotidiana. L’erba del giardino va anche concimata con sostanze a base di azoto, fosforo e potassio. Queste stesse sostanze, dette “macrolelementi”, permettono lo sviluppo dell’erba, ne intensificano il colore e rendono più forti le radici. La concimazione deve avvenire tre volte l’anno: a primavera, a fine maggio e a fine settembre. L’ingiallimento e la secchezza dell’erba si evitano praticando l’arieggiatura. Questa operazione si può effettuare sia in autunno che a primavera. L’arieggiatura consiste nel rimuovere dal suolo resti di detriti e foglie secche. Nella stagione autunnale, di solito, si usa un forcone che attraversa il suolo fino a una profondità di quindici centimetri. A primavera, invece, si ricorre al rastrello, attrezzo che rimuove dal suolo l’erba morta e che pettina nel contempo quella sana.


Accorgimenti

Per favorire l’attecchimento e la tenuta dell’erba da giardino, bisogna conoscere a fondo le condizioni del suolo. Lo stesso non deve presentare dislivelli o avallamenti che impediscono l’attecchimento delle radici. Il terreno scarsamente livellato favorisce inoltre l’attacco di erbe infestanti e la formazione dei formicai. L’erba da giardino potrebbe anche non attecchire in caso di terreno poco fertile o incompatibile con il tipo di erba scelta. Prima della semina, dunque, o della posa delle zolle, conviene concimare il suolo con sostanze correttive e fertilizzanti. Queste sostanze rendono il terreno più adatto ad accogliere i semi o le radici dell’erba a zolle.


Curiosità utili

L’erba da giardino non ha solo una funzione estetica, ma anche ambientale. Pochi sanno forse che la sua presenza filtra ed elimina i cattivi odori, attutisce i rumori, depura l’aria, incrementando la quantità di ossigeno, e abbassa la temperatura esterna. Un’erba da giardino sana e sempre verde, dunque, consente di avere non solo uno spazio ben tenuto e decorato, ma anche fresco e adatto a vivere piacevoli momenti di relax senza rumori e senza cattivi odori. Questi vantaggi si possono ottenere anche con l’erba del prato a zolle. Per non farla seccare e ingiallire si consiglia, però, di posarla subito dopo l’acquisto.



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