tettoie in plexiglass

Descrizione

Le tettoie possono essere realizzate in vari materiali. Negli ultimi anni, oltre a materie prime naturali, come il legno, hanno cominciato a diffondersi anche coperture in vetro e in materiali plastici, come il plexiglass. Soprattutto quest’ultimo, recentemente, sta superando il vetro per numero di vendite e installazioni imponendosi di fatto come la nuova tendenza nel mondo dell’edilizia contemporanea. Le tettoie in plexiglass sono molto usate per le pensiline copri ingressi e per tettoie di copertura su terrazze e balconi. La loro diffusione dipende dal fatto che i costi di questo materiale plastico sono generalmente più bassi del vetro pur garantendo sempre una buona resa estetica della struttura.
tettoiaplexiglass2

TecTake Pensilina Tettoia in policarbonato per porta o finestra per esterno 200x100cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 53,99€


Caratteristiche

tettoiaplexiglass1 Le tettoie in plexiglass sfruttano la leggerezza e la trasparenza di questo materiale per creare delle coperture con gli stessi effetti del vetro, ovvero lasciare passare la luce e proteggere dalle intemperie e dai raggi del sole. Il plexiglass, tecnicamente chiamato polimetilmetacrilato (PMMA) è un materiale plastico simile al vetro ma con una densità di molto inferiore. Le lastre da mettere nelle tettoie si ottengono tramite diversi procedimenti di lavorazione, ovvero per estrusione e per colatura. Entrambe le tipologie di lastre presentano caratteristiche simili, con qualche differenza nello spessore di cui parleremo nel corso della nostra trattazione. Le lastre in plexiglass sono delle vere e proprie strutture modulari, deformabili in fase di lavorazione per assumere la forma desiderata dal cliente, da quella piana a quella a onda, tipica delle pensiline da ingresso. Le pensiline e le tettoie in plexiglass di piccole dimensioni poggiano su telaio in alluminio verniciato con polveri epossidiche e disponibile in vari colori. Le piccole pensiline in plexiglass hanno un’ampiezza massima di 240 centimetri. La lastra può essere di vari colori, mentre il modello con la maggiore resa estetica per la protezione degli ingressi è a tunnel o a onda. Questa curvatura permette alla tettoia di smaltire gli accumuli di acqua e di neve. Anche se pratico e leggero, il plexiglass è comunque molto resistente. Certo, una piccola pensilina non potrà mai sopportare quintali di neve, ecco perché la curvatura della forma è essenziale per evitare accumuli dannosi che potrebbero rompere la struttura. Le tettoie in plexiglass si rompono meno perché questo materiale ha una resistenza meccanica superiore al vetro tanto da essere considerato infrangibile. Anche la quantità di luce che passa attraverso le lastre è maggiore rispetto al vetro, anche se sono possibili delle formulazioni che consentono un maggiore effetto ombreggiante. Per una maggiore resistenza della tettoia in plexiglass bisogna considerare anche lo spessore delle lastre che cambia in base al metodo di produzione e lavorazione delle stesse. Le lastre estruse possono avere uno spessore massimo di 3 centimetri, mentre quelle ottenute tramite colata possono essere lavorate a tal punto da avere uno spessore maggiore. Le lastre possono essere personalizzate con trama ( liscia, opaca, ruvida, compatta) e colori a scelta.


    Lastra trasparente in policarbonato compatto, 2.050 x 1.250 x 2 mm

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 49€


    Manutenzione

    tettoia in plexiglass Le tettoie in plexiglass, vista la superficie e la lucentezza del materiale, non richiedono particolari operazioni di manutenzione e pulizia. L’unico svantaggio del plexiglass è che tende a graffiarsi lasciando dei segni e delle linee che oltre a danneggiare l’effetto luminoso della lastra incidono notevolmente anche sulla resa estetica dell’intero edificio in cui sono installate le tettoie. Questo rischio è più frequente con le lastre fatte di plexiglass estruso o acrilico che può essere lavorato solo a caldo perché, una volta raffreddato, tende a rompersi se viene forato con il trapano. La forma di queste lastre va decisa solo in fase di lavorazione del materiale. Più resistente il plexiglass ottenuto tramite una miscela o sciroppo plastico che deriva da una colatura. Queste lastre si possono curvare anche a freddo, basta solo rispettare il raggio massimo di curvatura che, a sua volta, dipenderà dallo spessore del singolo pannello. Per lastre spesse 2 mm il raggio di curvatura non può superare i 700 mm, mentre per lastre di 10 mm, il raggio può raggiungere al massimo i 3500 millimetri. In pratica, la curvatura deve essere 350 volte superiore allo spessore della lastra. Le tettoie con plexiglass derivato da colatura vengono trattate con dei solventi che le proteggono da segni e graffi. L’installazione delle pensiline in plexiglass per ingressi è molto semplice anche se viene solitamente realizzata da personale esperto. Per collocare la pensilina al muro si usano delle staffe, sia nella parte inferiore che nella parte superiore della struttura.


    Costi

    pensilina plexiglass Anche per le tettoie in plexiglass non è facile conoscere i costi perché questi dipenderanno sempre dalle dimensioni delle strutture, comprensive di telaio e accessori per il montaggio. In effetti, il plexiglass, da solo, non è costoso. Esistono lastre ondulate che sul web si comprano a circa sei euro. L’ideale sarebbe comprare la tettoia separatamente e poi montarla tramite l’ausilio di un tecnico esperto. L’acquisto di una pensilina completa con telaio e lastra a tunnel può costare, infatti, anche 800 euro.


    Vantaggi delle tettoie in plexiglass

    tettoia in policarbonato Il plexiglass è un ottimo materiale per la costruzione di numerose componenti della casa fra cui anche le tettoie. Le tettoie in plexiglass presentano una serie di vantaggi che in alcune circostanze le rendono la migliore soluzione possibile. Uno dei vantaggi principali di questo materiale è la leggerezza. A differenza di altre tettoie, come per esempio quelle in ferro e quelle in rame, il plexiglass è quasi sempre più leggero. Il plexiglass poi è trasparente a meno che non si voglia del plexiglass opaco o colorato e per questo viene utilizzato moltissimo nelle zone esterne della casa dove arriva poca luce. Cortili e vicoli sono sempre molto bui e l'installazione di una tettoia in plexiglass permette di riparare le zone di ingresso e le porte dalla pioggia pur lasciando penetrare la luce senza oscurare ulteriormente le zone. Per quanto riguarda il prezzo infine non è sempre vero che il plexiglass è più economico di altri materiali e quindi vi consigliamo sempre di controllare e confrontare i prezzi prima di fare le vostre scelte.




    COMMENTI SULL' ARTICOLO