Pavimentazioni esterne

Le pavimentazioni esterne

Le pavimentazioni esterne garantiscono al nostro giardino o alla nostra terrazza un design e degli spazi utili nell'organizzazione di feste e cene per gli ospiti o semplicemente dedicati al relax quotidiano. Non vi è nessun obbligo di arredamento chiaramente, si tratta più di uno spazio distintivo per il proprio esterno che di una reale esigenza, e quindi raramente si va oltre a qualche pietra lavica, anche per non togliere aria e superficie al prato, considerato che quest'ultima soluzione è sempre la più gradita, per una serie di motivi che vanno dalla gradevolezza naturale del verde alla freschezza che questa offre specialmente nelle calde giornate estive.

Certamente i “camminatoi” e i piccoli sentieri in mattonato o altri materiali sono utili e indispensabili proprio per non rovinare il prato con il calpestio, mentre si opta per una pavimentazione più importante in superficie quando si ha la consapevolezza di un calpestio di gran lunga più frequente di quello occasionale. Questo si verifica in particolare nei luoghi dove l'esterno è dedicato ad uno spazio lavorativo, che sia di rappresentanza, come sale convegni con terrazze al piano terra esterne ad esempio, o commerciali, come può essere un semplice ristorante. In questi casi risulta fondamentale proteggere il manto erboso o addirittura sostituirlo con una pavimentazione, in quanto nessun tipo di prato reggerebbe ad una frequenza giornaliera di decine, se non centinaia di persone. Chiaramente il discorso di fa diverso per i giardini privati, ove non vi sia una reale necessità ma solo il desiderio personale di arricchire lo spazio esterno con delle decorazioni a volte molto importanti. Si possono infatti utilizzare materiali a volte molto costosi, come marmi e graniti, o con prezzi intermedi, come le pietre laviche. Sono invece generalmente sconsigliate le piccole mattonelle classiche in ceramica, molto delicate specialmente in esterno.

Le dimensioni e il disegno di queste pavimentazioni dipendono chiaramente oltre che dalle esigenze pratiche, anche da quelle soggettive. Pavimentare l'esterno significa principalmente rinunciare a parte del manto erboso, quindi la scelta deve essere progettata e pensata con molta oculatezza.

Con delle pavimentazioni possono essere realizzati inoltre vialetti, cortili e parcheggi per gli ospiti. La posa in opera, come facile intuire, deve essere quindi svolta da personale specializzato, e solo in pochi casi, i più semplici, realizzata in proprio.

vialetto

60x50cm Stampo per Vialetto da Giardino, Forma per Selciato in Cemento o Pietra Pavimentazione Esterna Camminamento Naturale di Resina Resistente Fai da te, DIY Plastic Path Maker Mold Walkmaker

Prezzo: in offerta su Amazon a: 27,6€


La messa in opera

pavimentazioneLa messa in opera di questa pavimentazione può far meglio comprendere le considerazioni fatte nel paragrafo precedente riguardo alla rinuncia al manto erboso. La pavimentazione infatti va preparata garantendo una stabilità per qualsiasi materiale si intende porre, che sia da semplici lastre di pietra lavica che a vere pavimentazioni marmoree o in granito. Anche un semplice sentiero di lastroni infatti, presuppone una posa in opera su un base solida e livellata. Generalmente per i materiali più fini si può utilizzare della sabbia, in modo che questa stabilizzi la base e le piastre. Questo presuppone che l'eventuale manto erboso sottostante, o venga rimosso o comunque soffra molto sia per la presenza della sabbia che per il peso del materiale, con la conseguente morte delle erbe. Questa considerazione va fatta anche nel caso si ponga solo la pietra direttamente sul manto erboso.

Per superfici più estese poi, e per materiali più pesanti come granito o marmi, la posa in opera diviene più complicata in quanto va non solo asportato il manto erboso, ma posta anche una base, o in cemento, anche se questa soluzione viene richiesta in genere solo nei luoghi lavorativi, oppure con del pietriccio a diversi strati, partendo prima da uno strato grosso per arrivare ad uno fine su cui può essere posta della sabbia o del calcestruzzo di spessore minimo. Si deve inoltre andare ad agire con dei collanti chimici. Una volta effettuata la pavimentazione quindi, tornare ad un manto erboso in caso di insoddisfazione da parte del cliente, risulta un'operazione costosa e dalle lunghe tempistiche.


  • foto pozzo I giardini sono lo spazio esterno di un edificio privato o di un’area pubblica che ospitano piante ed arbusti ordinati secondo una precisa architettura. Se sono creati all’esterno di ville pubbliche c...
  • foto giardini pensili I giardini pensili sono degli spazi abitativi esterni realizzati ad una certa altezza al suolo. Si hanno notizie di questi giardini dall’antica Babilonia. Vengono progettati e realizzati su ampi terra...
  • Zen1 Il termine giardino Zen indica uno spazio abitabile derivante dall’antica cultura giapponese. Sembra che in tempi remoti i nobili del Sol Levante amassero trascorrere momenti di relax e di meditaz...
  • giardino inglese1 La caratteristica del giardino all’inglese è l’accostamento di complementi naturali ed artificiali. Troveremo dunque alberi secolari accanto a pagode, pergole e piccoli templi, percorsi e scenari che ...

Toomax Z662RE52 Floory Set 10 Pavimentazioni, 40-H, 40X40X4, Verde

Prezzo: in offerta su Amazon a: 55,76€
(Risparmi 0,23€)


Pavimentazioni esterne: I materiali

vialettoI materiali utilizzati sono i più svariati. La loro scelta dipende dalla possibilità di spesa, dal gusto personale nelle decorazioni e dal tipo di utilizzo.

Si possono utilizzare delle pavimentazioni in granito, che fornisce un aspetto caldo anche nella colorazione. Per i più “freddi” invece ci sono a disposizione dei marmi, di vari colori, che offrono al pari del granito un'elevata resistenza agli agenti atmosferici e all'usura. Un altro materiale simile, meno costoso, è la pietra lavica, costituita essenzialmente da porfido, anche più facilmente lavorabile e dalla posa in opera più semplice dei precedenti. Un'altra soluzione ancora più semplice è il ghiaino di fiume, un lastricato molto comune, costituito da piastre fuse di piccoli sassi dei torrenti, resistenti e di gradevole aspetto, caldo e colorato naturale.

Per la posa in opera e la scelta del materiale, tutte le aziende del settore sono naturalmente in grado di fornire delle valutazioni in loco, specialmente in considerazione del tipo di terreno dove deve essere effettuata la pavimentazione. Si suggerisce come sempre la richiesta di alcuni preventivi da aziende diverse prima di effettuare una scelta definitiva.



COMMENTI SULL' ARTICOLO