Piastrelle per mosaico

Piastrelle per mosaico

Si vedono spesso nei bagni o nei vialetti del giardino. Stiamo parlando delle mattonelle a mosaico, vera e propria soluzione di design oggi utilizzata in diversi ambienti: da quelli interni a quelli esterni. Le mattonelle a mosaico hanno una trama o una disposizione che consente di creare dei disegni cosiddetti “ a mosaico”, appunto. I mosaici erano molto in voga nell’antichità e servivano a decorare gli ambienti degli nobili o degli aristocratici. Con le piastrelle per mosaico oggi si possono decorare facilmente tutte le tipologie di ambienti e di contesti. Nei prossimi paragrafi ci incammineremo in un interessante excursus che ci porterà a scoprire proprio le caratteristiche di queste piastrelle.
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Caratteristiche

piastrellemosaico2Come accennato al precedete paragrafo, le piastrelle per mosaico presentano una trama particolare che consente di creare dei disegni o delle forme geometriche sul pavimento. Posate assieme l’una accanto all’altra, le mattonelle formano proprio in mosaico di forme, dimensioni e colori variabili. I singoli pezzi delle piastrelle servono proprio a creare il disegno, che può essere classico o moderno. Negli ambienti rustici conviene posare piastrelle con disegni grandi e particolari, mentre in quelli moderni si possono usare piastrelle che formano il cosiddetto “ mosaico a quadratini”. Questa trama è adatta ad ambienti interni come le stanze da bagno. La classicità o modernità dell’ambiente condiziona anche la finitura delle piastrelle. Quelle lucide vanno generalmente all’interno delle sale da bagno, mentre quelle opache si posizionano all’esterno dei giardini, in prossimità dei vialetti. Il materiale delle piastrelle condiziona le loro caratteristiche di resistenza ai traumi, al calpestamento, allo sporco e agli agenti esterni. Nell’outdoor bisogna privilegiare mattonelle impermeabili e resistenti al calore, al gelo e alla trazione di mezzi pesanti. I materiali più usati per le piastrelle a mosaico sono il gres porcellanato, il cotto, la ceramica, il marmo, l’ardesia, il travertino e il vetro. Il gres, le ceramiche e il cotto si usano per i mosaici da interno, mentre marmo, ardesia e travertino, cioè le pietre naturali, si possono usare anche per i rivestimenti del giardino, specie con abitazioni dallo stile classico o quasi rustico. Il gres porcellanato, invece, permette di creare dei mosaici all’interno di abitazioni moderne che si vogliono decorare in senso classico.

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    Come creare il mosaico

    Le piastrelle per mosaico si posano in modo da creare un disegno o una trama di senso compiuto. La posa delle mattonelle deve quindi seguire una logica che parte dalla direzione e dal posizionamento delle stesse. Per creare un pavimento a mosaico, servono in genere settecento tessere: queste andranno a formare il disegno. Le dimensioni delle singole piastrelle possono variare da dieci per dieci a trenta per trenta ( centimetri). Di solito, un mosaico completo copre una superficie di 240 x 240 centimetri. Il mosaico si può creare tramite l’intervento di un piastrellista o con la tecnica del fai da te. Questa è molto laboriosa e richiede particolare cura e attenzione. Per ottenere il disegno bisogna mettere le piastrelle l’una accanto all’altra. Se la superficie è ampia, il lavoro potrebbe però diventare laborioso o portare via troppo tempo. In alternativa, le piastrelle si possono posare su una rete metallica di supporto da collocare poi sul pavimento. In commercio esistono già le piastrelle per mosaico poste sulla rete metallica. Quest’ultima soluzione è certamente la meno faticosa in termini di posa. Se poi si vuole proprio far da soli, bisogna ricordare che le piastrelle per mosaico si posano su un fondo bel livellato e spianato. La posa avviene usando una colla a base di lattice che andrà spalmata tramite una spatolina dentata. La posa si conclude rifinendo angoli e spigoli e poi unendo le fughe con la malta di cemento.


    Costi

    I costi delle piastrelle per mosaico variano in base alle dimensioni e ai materiali scelti. Quelle in vetro costano circa nove euro al metro quadro. Suggeriamo di non trascurare queste piastrelle, perché vengono realizzate con vetro riciclato dalla raccolta differenziata. Si tratta dunque di mattonelle amiche dell’ambiente. Più costose le piastrelle in pietra antica, i cui prezzi oscillano tra i venti e i trenta euro al metro quadro.


    Cenni storici

    I mosaici risalgono all’antichità classica. Nell’antica Grecia e Roma, questi pavimenti rappresentavano delle vere e proprie opere d’arte. I pavimenti a mosaico venivano usati esclusivamente per decorare le abitazioni dei notabili e dei sovrani. Erano infatti considerati un lusso e un simbolo di nobiltà. Tracce di mosaici si ritrovano in parecchi luoghi storici italiani, da Pompei a Piazza Armerina. Le prime tracce dei mosaici risalgono al 3000 a. C, all’epoca dei Sumeri. Il periodo di espansione dei mosaici si ha però in Egitto e poi in Grecia e nell’Impero Romano. L’arte decorativa del mosaico arriva anche nel Medioevo e nel Rinascimento. Molte chiese romaniche furono proprio arricchite da dipinti a mosaico raffiguranti personaggi della religione cattolica, come il Cristo o la Madonna col Bambino.



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