Poltrone da esterno

Poltrone da esterno

Con l’arrivo della bella stagione, si avverte sempre più l’esigenza di trascorrere delle piacevoli ore all’aperto. Fuori vi si può stare in tanti modi, ma per rilassarsi veramente occorre quasi sempre l’arredo giusto. I mobili base per il relax sono le sedie e le poltrone. Queste ultime, poi, costituiscono un importante elemento di design, sia per l’interno che per l’esterno. Le poltrone da collocare sugli spazi aperti devono però avere caratteristiche completamente diverse da quelle per interno. Le condizioni climatiche dell’esterno sono infatti completamente diverse rispetto a quelle degli spazi interni. Anche se usate nella bella stagione, quando non piove e non c’è freddo, le poltrone da esterno devono resistere ai raggi solari, agli sbalzi di temperatura, a improvvisi acquazzoni e all’accumulo di polveri e inquinamento.

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Caratteristiche

poltronesterno2Le poltrone da esterno, come già detto al precedente paragrafo, sono studiate per resistere alle particolari condizioni degli spazi all’aperto. Prima di esaminare le caratteristiche di queste poltrone, occorre però descriverle. Con il termine poltrone da esterno si intendono dei mobili da relax, o meglio delle sedute singole, da collocare su spazi esterni quali il giardino, il terrazzo o il balcone. Le poltrone sono, in genere, completamente diverse dalle sedie e dai divani. La sedia è più piccola e quasi mai imbottita. Il divano, invece, può essere considerato come una seduta a due o più posti, mentre la poltrona è una seduta a un posto, o come si dice, tecnicamente, “ una seduta singola”. Anche se a seduta singola, le poltrone da esterno possono avere dimensioni piccole, medie e grandi. Le poltrone piccole sono più simili alle sedie e vengono chiamate anche “poltroncine”, mentre i modelli più grandi possono essere identificati con dei divani “monoposto”. Le poltrone possono anche essere usate come valido complemento d’arredo di salotti e soggiorni per esterno, da sole oppure in abbinamento a sedie o divani.


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    Materiali

    Le poltrone da esterno sono realizzate con materiali resistenti agli sbalzi termici, al calore, ai raggi del sole e all’umidità. Tra i materiali più usati per le poltrone da esterno, il rattan o vimini, sia naturale che sintetico, la plastica e il legno. Le più gettonate sembrano essere le poltrone in rattan sintetico o tecnorattan. Il rattan naturale, tessuto ricavato da una palma, è ormai poco usato per via dei costi elevati e della difficoltà di pulizia per macchie e unto. Il tecnorattan, o rattan sintetico, è invece un materiale meno costoso del rattan naturale e più semplice da pulire. Per eliminare tracce di polvere e unto, basta infatti usare un panno umido e un po’ di sapone neutro. La resistenza del rattan sintetico dipende dal materiale in cui è realizzato, un polimero plastico che, per colori, trama e design, imita in tutto e per tutto il rattan naturale. Il tecnorattan resiste di più ai raggi del sole e al calore, ma anche all’umidità e agli sbalzi di temperatura. Per farlo durare a lungo si consiglia però di collocare le poltrone in tecnorattan lontano dal bordo piscina o da luoghi contaminati da sostanze corrosive. Le poltrone in plastica o resina sono pratiche e molto resistenti. Alcuni modelli, però, non hanno una resa estetica grandiosa e vengono pertanto usati su spazi esterni di piccoli edifici di città. La plastica, infatti, è facile da pulire e non richiede l’uso di prodotti specifici. Ottima la resa estetica delle poltrone in legno di teak, materiale da elevata resistenza. Le poltrone in teak possono essere fisse o pieghevoli. Il legno di teak resiste al calore e ai raggi del sole, ma periodicamente richiede qualche trattamento di verniciatura che lo faccia tornare come nuovo.


    Design

    Il design delle poltrone da esterno copre davvero tutti i gusti e tutte le esigenze. Dai classici modelli a sdraio, si passa ai modelli a poltroncina imbottita o con cuscini, fino ai più avveniristici modelli con spalliera circolare o semi circolare. Le poltrone in legno di teak sono di solito con doghe strette, braccioli e struttura pieghevole. Queste sedute, molto simili alle sdraio, si possono arricchire con appositi cuscini da esterno. Le poltrone in resina, o plastica, hanno spalliere e braccioli semicircolari o squadrati, con struttura fissa. Queste poltrone sono disponibili nei colori bianco, verde e marrone e per dimensioni, leggerezza e praticità si possono facilmente trasportare e usare come sedie da pic nic. Le poltrone in rattan, invece, sono disponibili in diversi design, da quelli classici con spalliera e braccioli circolari e seduta con cuscino, a quelle simili alla poltrona da salotto, con spalliera quadrata e seduta imbottita. I modelli più avveniristici in rattan sono quelli sferici, dove seduta, spalliera e braccioli sono composti da un’unica struttura circolare che funge contemporaneamente da seduta e da spalliera: chi si accomoda su queste poltrone ha, a volte, l’impressione di stare seduto all’interno di una sfera.


    Costi

    I costi delle poltrone da esterno dipendono dalle dimensioni e dai materiali. I modelli più economici sono generalmente in plastica, mentre i più costosi sono in tecnorattan e in teak. Una poltroncina in plastica si può comprare anche a cinquanta euro, mentre quelle in teak e tecnorattan costano da duecento a trecento euro.




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