box in legno

Descrizione

Il box in legno è una copertura, molto simile a una casetta da giardino, che può essere usata anche come garage per auto, mezzi agricoli, ciclomotori o attrezzi. Il box in legno sostituisce perfettamente il garage in muratura e rappresenta anche una soluzione esteticamente gradevole e in grado di arricchire in maniera determinante l’impatto visivo di un giardino. In commercio esistono tantissimi modelli di box, realizzati in legno sia lamellare che massiccio. Le dimensioni di questi box spaziano dalle più piccole alle più grandi. Essendo prodotti in kit prefabbricati, i box in legno si possono montare da soli consentendo di aumentare le misure della loro profondità con dei pannelli da assemblare anche in un momento diverso dal montaggio iniziale.
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Caratteristiche

boxlegno1 I box in legno si presentano come delle vere e proprie casette da giardino, ovvero sono composti da tetto a capanna, pareti laterali e grande porta di ingresso per consentire il movimento dei veicoli. L’unica differenza tra i box e le casette da giardino propriamente dette, sta proprio negli infissi. I box sono, infatti, sprovvisti di finestre, anche se in alcuni modelli è possibile installare delle finestre con vetri termici e delle porte laterali, trasformando il box in una vera e propria casetta da poter adibire anche ad altri usi. Le misure minime di un box in legno sono di 15 metri quadri, cioè di 3 x 5, ma esistono anche modelli dalle misure più grandi e fino a un massimo di 28 metri quadri. I box più profondi e con la maggiore superficie, possono essere usati anche come stalla per i cavalli. Queste strutture, da cui si affacciano splendidi puledri, si possono ammirare spesso negli agriturismi. Il legno usato per i box in legno è l’abete nordico, ma si vendono anche box in larice e legno di quercia che permettono di ottenere strutture ed elementi di arredo molto solidi. I box, al pari delle case prefabbricate, possono essere realizzati in legno massiccio e in legno lamellare. I moduli in legno massello costano generalmente di più e richiedono una manutenzione maggiore rispetto al legno lamellare che viene lavorato e pretrattato a livello industriale.

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Dove installarli

I box in legno vanno posizionati su aree esterne ben livellate e coperte da pavimentazione in cemento. Dovendo ospitare degli automezzi, i box non possono poggiare su manti che non sono in grado di sopportare dei carichi troppo eccessivi. La pavimentazione, chiamata anche base in cemento, deve avere una superficie più grande rispetto alla struttura in legno, in modo da consentirne una stabile tenuta. Su questa base poggerà il telaio del box, fatto da travetti perimetrali che sostengono le pareti della struttura. La pavimentazione interna del box può essere realizzata con listoni di legno di abete sospesi sullo stesso telaio della base, oppure, in alternativa, si può lasciare il solo telaio perimetrale in modo da poter permettere l’accesso di qualsiasi tipo di automezzo, anche il più pesante. Le porte dei box in legno si possono personalizzare a scelta e in base ai mezzi che dovranno essere custoditi in questi garage. Nei box in legno si possono applicare porte basculanti, a inglesina, a libro, portoni doppi e altri tipi di porte. I box in legno possono essere venduti corredati di pavimento o meno, mentre la pedana in cemento è a totale carico del proprietario.


box in legno: Manutenzione e costi

Come tutte le strutture in legno, anche i box richiedono un’adeguata manutenzione. Per ridurre gli interventi periodici, meglio optare per i modelli in legno lamellare che richiedono minori accorgimenti. Il legno del box va verniciato con materiali atossici e idrorepellenti per resistere all’azione dei raggi solari, all’umidità, alle muffe e ai batteri. Il tetto va munito di adeguato isolamento termico realizzabile applicando tegole canadesi adesive. Al momento del montaggio e dell’acquisto del box è importante prevedere anche l’aggiunta di grondaie per la raccolta e lo smaltimento dell’acqua. Questi accessori vengono forniti dalla ditta venditrice. Per garantire una maggiore durata del box in legno massello è consigliabile verniciarlo subito dopo l’installazione, mentre nel caso del lamellare la verniciatura può essere fatta dopo il primo anno e successivamente ogni tre anni. La durata del legno dipenderà anche dalle condizioni climatiche dell’area in cui è installato il box, condizioni che potranno rendere più ravvicinati i trattamenti di manutenzione. Da ricordare che la manutenzione del box in legno riguarda essenzialmente le pareti esterne della struttura, perché questa, non prevedendo un uso abitativo, non richiede l’utilizzo dell’intonaco per le pareti interne. L’intonaco, infatti, con il tempo, tende a non far traspirare il legno causando la comparsa di muffe. I box in legno hanno costi che variano in base alle dimensioni e al materiale. Si va dagli 800, 1000 euro per quelli in lamellare, ai 3, 4 mila euro per quelli in legno massiccio. Per risparmiare sui prezzi di acquisto si può provare a costruire un box in legno con la tecnica del fai da te, procurandosi travi, tavole di legno e accessori per il montaggio.


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