Legno da esterni

Introduzione

Il legno è uno dei materiali naturali più usati per l’arredo da giardino e per esterni in genere. Le sue caratteristiche, la resa estetica e i colori lo rendono ideale per pavimentare il prato o il cemento dello spazio esterno, per il bordo piscina e per realizzare tetti e facciate di edifici. Anche se alcuni tipi di legno resistono naturalmente agli attacchi degli agenti esterni, prima della posa di un pavimento esterno, della costruzione di un tetto e dell’allestimento di una facciata in legno, bisogna saper scegliere la tipologia di materiale più adatto e usare tutti gli accorgimenti necessari affinché la struttura esterna sia durevole nel tempo e mantenga inalterata la sua resa estetica.

legno4

Legnaia da esterno in legno per giardino - Legno abete trattato con impermeabilizzazione - In kit da montare

Prezzo: in offerta su Amazon a: 129€
(Risparmi 66,2€)


Caratteristiche

legno2-1 Il legno è una soluzione naturale e al tempo stesso raffinata per pavimentare uno spazio esterno, sia esso un bordo piscina che un prato verde o un suolo in cemento. I pavimenti in legno sono composti dall’accostamento di un certo numero di doghe in legno di vario spessore e diverse dimensioni che attaccate l’una all’altra danno vita a splendidi parquet per esterni. Il legno usato per le doghe può essere il teak, il pino, il larice, la betulle, il frassino e legni esotici, come l’ipè. Le doghe vengono realizzate in legno massiccio o massello che dona alla pavimentazione una struttura solida e comodamente calpestabile. Il legno di teak è in genere quello più resistente agli agenti esterni e in grado di sopportare meglio i problemi di umidità e muffe. Bisogna anche considerare che questo materiale non viene mai attaccato dalle termiti. La resistenza del teak è dovuta alla presenza di una resina oleosa naturale che lo rende molto impermeabile. Negli altri legni per esterni, invece, bisogna ricorrere, almeno annualmente, all’applicazione di oli artificiali che combattono la diffusione e gli attacchi di muffa e umidità. Alcuni svantaggi del legno per esterni possono essere lo scolorimento, dovuto alla sistematica azione dei raggi solari, la diffusione di muffe o malattie del legno, graffi e scheggiamenti. Per evitare questi rischi tutti i legni per esterni vengono trattati con vernici o sostanze impregnanti che li impermeabilizzano e li rendono immuni da umidità e muffe. Lo scolorimento del legno da esterni può essere anche evitato usando apposite vernici atossiche che ne esaltano o rinvigoriscono il colore naturale. Naturalmente tutto dipenderà dalla buona manutenzione del proprietario della struttura in legno per esterni. Per chi non ha tempo di occuparsi della manutenzione del legno da esterni, le aziende hanno sperimentato con successo la soluzione del legno composito, ovvero doghe in legno composte da un’elevata percentuale di legno massello abbinata a una piccola percentuale di polimeri, additivi, antimuffa, antiraggi UV e coloranti. Il rapporto percentuale delle varie sostanze è del 60% legno, 35% polimeri plastici e 5% tra vari additivi. Forse questo legno perderà la sua naturalità, ma resta il vantaggio che non richiede alcuna manutenzione resistendo indefinitivamente anche a condizioni esterne davvero estreme.

    Pawhut – Cuccia per Cani Impermeabile da Esterno in Legno di Abete, 85 x 58 x 58cm

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 73,95€
    (Risparmi 26€)


    Posa

    Le strutture in legno per esterni vengono posate o installate in base all’uso che se ne farà. Le tecniche di posa saranno naturalmente diverse in base al tipo di struttura da creare, ovvero pavimenti, tetti e facciate esterne. I pavimenti in legno da esterni sono costituiti da doghe di varia forma e dimensione, ottenute dall’assemblaggio di singoli listelli che possono dare vita a dei “quadrotti”, cioè doghe quadrate, o a rettangoli. Le doghe vanno posate l’una accanto all’altra fissandole con gli accessori forniti nel kit di acquisto e secondo le istruzioni contenute nel manuale di installazione. Prima di installare il pavimento in legno bisogna verificare bene la pendenza del terreno, procedendo ad appianarlo in caso di dislivelli. Per favorire il deflusso dell’acqua ed evitarne il ristagno, il pavimento in legno deve però avere una pendenza dell’1%. Il fissaggio può avvenire su cemento o su terreno stabile privo di erba. Per ottenere questa pendenza si possono aggiungere al suolo dei panni in simil tessuto, in modo da evitare anche il contatto del legno con l’umidità tipica del suolo. Sopra il tessuto verrà installata una sottostruttura del pavimento che separerà definitivamente le doghe dal contatto con il terreno. La posa del pavimento in legno deve avvenire in condizioni climatiche stabili, il legno compatto non va assolutamente installato a temperature pari o inferiori a zero gradi. E’ importante anche favorire la circolazione dell’aria, stabilendo una distanza minima di due centimetri e mezzo tra il terreno e la struttura che poggia al di sotto del pavimento. Pannelli piani di legno possono essere usati anche per rivestire facciate esterne in muratura. In tal caso si usa legno di abete trattato per via termica o cellulosa accoppiata con un foglio di legno resinoso. Le facciate in legno vengono ventilate, cioè tra la parete in muratura e il rivestimento in legno viene inserita un’intercapedine che lascia passare l’aria. La posa della facciata viene in genere eseguita da ditte specializzate che useranno le giuste tecniche per fissare i pannelli alle pareti esterne. Il legno da esterni, specie il pino o l’abete impregnato, possono essere usati anche per creare delle coperture da giardino con tettoia. Queste strutture si possono trasformare da pratici elementi d’arredo a coperture in grado di ombreggiare e di riparare dalla pioggia. Le stesse pergole o gazebi si possono coprire ai lati con dei grigliati venduti nei negozi di articoli per il giardinaggio. Assemblare legno da esterni per coperture può essere semplice se si usano kit fai da te corredati da istruzioni e acquistabili nei brico center.


    Legno da esterni: Costi

    I costi del legno per esterni variano in base alle dimensioni dello spazio da arredare e alla tipologia di struttura che sarà realizzata. Nel caso dei pavimenti in legno, a determinarne il prezzo sarà la grandezza della superficie da pavimentare. I pavimenti in legno hanno un costo a metro quadro. Stesso criterio di prezzo anche per il legno che riveste le facciate esterne. Il prezzo del pavimento in legno può essere comprensivo anche dei lavori di posa. In genere, per un pavimento in legno di teak, posa compresa, si possono spendere anche 70 euro al metro quadro. Con legni di qualità più bassa e posa fai da te, il prezzo può scendere anche a 20 euro al metro quadro. Piccole tettoie in legno, vendute in kit e assemblabili in proprio, si possono comprare anche a meno di 300 euro.


    Guarda il Video

    COMMENTI SULL' ARTICOLO