Irrigatori a intermittenza

Cosa sono

Gli irrigatori a intermittenza sono un dispositivo che eroga il getto d’acqua dell’impianto di irrigazione fuori terra. Vengono detti anche irrigatori a battente o a martelletto perché il getto d’acqua viene rotto da un martelletto, detto anche deflettore, che permette di ridistribuirla in maniera più uniforme anche a lunghe distanze ed in superfici di una certa ampiezza. La rotazione, che può essere impostata a piacere, permette una distribuzione dell’acqua da zero a 360 gradi, cioè può coprire l’intera area circolare, oppure determinati settori. Questo tipo di irrigatori sono particolarmente utilizzati per i grandi giardini, ma anche per campi coltivati ed aree verdi pubbliche.

irrigatore a battente

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Tipologie

irrigatore a intermittenza In commercio esistono diversi modelli di irrigatori a intermittenza, realizzati con differenti materiali e con utili ed innovative funzioni. Anche il design varia da un modello all’altro. Esistono modelli montabili su picchetto o direttamente sui tubi di raccordo. Anche i materiali con cui sono realizzati sono estremamente variabili ed adatti a tutte le esigenze di irrigazione. Alcuni irrigatori ad intermittenza sono realizzati in bronzo per una maggiore resistenza ed un effetto antiusura, ma esistono altrettanto validi modelli in ottone, alluminio, in lega o materiale plastico. Ci sono modelli chiamati anche irrigatori a “cannoni” perché hanno gittate lunghissime con un sistema di rotazione diverso da quello più tradizionale che è a turbina.


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Funzionamento

irrigatore a martelletto Gli irrigatori a intermittenza funzionano attraverso un deflettore oscillante o martelletto situato di fronte all’ugello ( testina erogante), che viene spostato dalla pressione dell’acqua, ritornando nella posizione iniziale tramite una molla, dal contraccolpo, o batti e ribatti del movimento, si genera la rotazione progressiva del getto d’acqua. Questi tipi di irrigatori hanno un’intensità di aspersione più bassa rispetto agli irrigatori statici, ma delle gittate più lunghe, che raggiungono facilmente i 30 metri e che richiedono pressioni elevate. Appartengono alla famiglia degli irrigatori dinamici e con i nuovi modelli esistenti in commercio possono essere usati sia per l’irrigazione professionale che per quella residenziale. Nel primo caso saranno necessari irrigatori a battente con una gittata compresa tra 15 e 30 metri, mentre nel secondo, quelli con una gittata compresa tra 5 e 15 metri. La differenza di gittata determina anche la quantità di acqua e di pressione necessarie al loro funzionamento, per le gittate medie servono anche 3 o 4 bar, per quelle lunghe da 4 a 8. Per ridurre la gittata e, di conseguenza, anche la pressione , gli ugelli degli irrigatori a battente di ultima generazione sono dotati anche di una vite rompi getto. Questi irrigatori sono molto resistenti e durevoli nel tempo, funzionando anche con acqua sporca, ma hanno lo svantaggio di avere delle dimensioni ingombranti e di essere troppo rumorosi mentre sono in funzione, per cui sono stati progressivamente abbandonati per quanto riguarda il giardinaggio e sono prevalentemente utilizzati per grandi spazi verdi, pubblici o aree sportive e grandi superfici coltivate. Nel Nord Italia, ad esempio, vengono usati non solo per irrigazione, ma anche come antibrina per i frutteti.


Come sceglierli

irrigatori a battente Gli irrigatori a battente possono rientrare nei gusti personali, ma il più delle volte vengono scelti quando si dispone di un giardino molto grande e spazioso in cui è necessaria sia un’irrigazione completa che quella a settori, entrambe ben supportate dagli irrigatori a battente. Il lato negativo è che nel caso dell’irrigazione fuori terra, questi irrigatori hanno una superficie molto visibile che non piace molto agli amanti della bellezza e dell’impatto estetico del proprio spazio verde. Se il grande giardino viene anche destinato alla coltivazione di particolari alberi da frutto questi irrigatori permettono di realizzare la cosiddetta “irrigazione antibrina” l’uniformità del getto, tipica di questi irrigatori, permette di proteggere le piante dal gelo, con il vantaggio di poterli utilizzare anche per l’irrigazione del frutteto stesso. Sono sconsigliati nel caso di appezzamenti di terreni dalle forme irregolari.


Irrigatori a intermittenza: Costi

irrigatori a martelletto Intanto iniziamo col dire che gli irrigatori a intermittenza, o a battente o a martelletto, sono la più antica tipologia di irrigatori che è inizialmente nata per le esigenze di irrigazione delle colture estensive, per cui si possono trovare in abbondanza nei negozi che vendono prodotti per l’agricoltura. L’evoluzione della tecnologia e del mercato ha permesso anche di poterli trovare presso i rivenditori di accessori per l’irrigazione da giardino. Prima di acquistare è utile comparare i diversi canali di vendita per avere un’idea dei costi e per scegliere l’irrigatore a battente con il miglior rapporto qualità/prezzo. Il costo di questi irrigatori, come per altre tipologie, si mantiene abbastanza accessibile, ma può variare in base ai modelli ed al loro utilizzo. Si va da un minimo di 11 euro, ad una media di 20, 25 euro, fino ad un massimo di 30 euro, per i modelli montabili su tripode in alluminio.



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