Complementi d'arredo giardini Zen

Arredamento Zen

Anche l’arredamento di un giardino zen va pensato ed allestito tenendo conto della sua struttura e dell’aspetto di base che risponde essenzialmente a pochi, ma importanti criteri: è in stile orientale e rispecchia la filosofia della semplicità e dell’essenzialità, utile ad allontanare lo stress ed i cattivi presagi. Uno spazio naturale come un giardino Zen si compone di altrettanti complementi naturali ed in perfetto stile “Zen”, quindi di rocce, sabbia, ghiaia, al massimo una fontana, meglio del tipo tsukubai, ma anche qualche tavolo o panca in legno, non troppi e senza dimensioni eccessive, per ricreare uno spazio adatto a vivere momenti di relax e di armonia con la natura, come prescrive l’intramontabile messaggio della filosofia orientale. Per illuminare il getto d’acqua della fontana, si possono usare delle lanterne decorative ma semplici, ed ispirate sempre al mondo Zen. Spazio anche a ciotole, pietre ornamentali, pannelli di bamboo da usare come pareti divisorie, ponticelli per arricchire i giochi d’acqua da sistemare sempre con materiali come la pietra o il bamboo.
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Rocce e pietre ornamentali

arredo2 Le isole rocciose create in un giardino Zen rappresentano le montagne, alcune sono disposte singolarmente, altre a gruppi, a forma di testuggini e gru che rappresentano la longevità. Quando si aggiungono questi complementi bisogna prestare molta attenzione alla loro disposizione che deve risultare il più possibile asimmetrica e naturale. Ciò non toglie che possiate disporle secondo il vostro personale gusto e la vostra sensibilità, ma fare attenzione agli spazi vuoti permette di mantenere inalterato l’impatto estetico del giardino zen. Le pietre ornamentali sono così definite perché vengono utilizzate a fini estetici e decorativi. Possono essere di grandi dimensioni, in questo caso avremo la roccia, oppure di piccole dimensioni come i ciottoli di fiume che mischiati alla ghiaia ed alla sabbia rastrellata ricreano quel senso si pace e di armonia con la natura. Le forme principali delle pietre ornamentali in un giardino Zen sono cinque: Taido, Reisho, Shigyo, Shintay e Kikyaku.Le pietre Taido sono pietre di forma verticale, molto alte, rappresentano la fertilità per il loro aspetto che evoca i simboli fallici. Nel gruppo di pietre, vengono disposte in fondo, dietro alle altre, si abbinano al legno. Le Reisho sono pietre verticali basse, si abbinano al metallo e ne rappresentano la stabilità e la sicurezza, si posizionano assieme alle Taido. Le Shigyo sono pietre arcuate e ramificate che richiamano la fiamma, si abbinano, infatti, al fuoco. Si posizionano lateralmente o di fronte alle altre. Le Shintay sono pietre piatte ed orizzontali, si posizionano lateralmente agli altri gruppi per renderli più armoniosi, sono abbinate all’acqua. Le Kikyaku sono pietre reclinate che servono a completare ed armonizzare tutti gli altri raggruppamenti rocciosi. Si abbinano alla terra. Le pietre possono essere utilizzate anche per realizzare dei vialetti.


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Fontane e laghetti

Delle fontane Zen abbiamo ampiamente parlato con articoli specifici che ne descrivono le tipologie ed i materiali. C’è da dire che le fontane Zen, proprio per la loro essenzialità vengono preferibilmente inserite in giardini di piccole dimensioni, dove prevalgono sull’elemento “acqua”. Il laghetto di un giardino Zen viene realizzato in pietra o ghiaia, il corso d’acqua deve rendere l’idea dell’equilibro e dell’armonia , quindi niente curve e spigoli che vanno creati solo all’origine del lago stesso. La forma tipica del laghetto Zen è a fagiolo, cioè con anse larghe e ristrette, realizzate anche in contrapposizione, ma senza inseguire forme geometriche precise e regolari. Al laghetto, soltanto uno, per non far prevalere troppo l’elemento acqua che nella tradizione orientale è portatrice di lacrime, possono essere aggiunte piante acquatiche e pesci, come le carpe.


Tavoli e panche

Non sono un elemento tradizionale del giardino Zen, anche se la cultura occidentale sta personalizzando molto lo stile del giardino giapponese. Il legno è fortemente presente nella struttura abitativa adatta ad ospitare i partecipanti all’ora del tè. Tavoli e panche possono essere di legno massiccio dalle forme tipiche degli arredi orientali.e possono essere posati su uno strato di ghiaia bianca.


Complementi d'arredo giardini Zen: Lanterne

Le lanterne Zen sono uno dei complementi d’arredo che meglio rispecchiano la tradizione orientale. Esistono due differenti tipologie di lanterne, quelle Zen originali, ovvero costituite da una sequenza di pietre di cui una è scavata al’interno per contenere una candela e le lanterne tipiche della tradizione cinese, realizzate in diverse forme e dimensioni ed in diverse varianti di colore. Sono fatte usando svariati materiali. Tradizionalmente le lanterne orientali erano di legno o roccia, anche se quest’ultima, nell’arredamento Zen, ha finito per sostituire del tutto il legno. I complementi d’arredo del giardino Zen si possono trovare presso aziende specializzate nella progettazione ed arredamento da giardino ed in negozi di articoli etnici.


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