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Doccia solare da giardino: svuotarla e proteggerla dal gelo

Aggiornato il 14 ottobre 20264 capitoli
Perché il gelo rovina la doccia solare e quando intervenire

Perché il gelo rovina la doccia solare e quando intervenire

La doccia solare funziona grazie a un serbatoio che è anche la colonna stessa: l'acqua resta ferma al suo interno per scaldarsi al sole, e in autunno quella stessa acqua diventa il problema. Quando gela si espande e spinge sulle pareti in polietilene o in alluminio, sulle guarnizioni e soprattutto sul miscelatore, che è il componente più delicato perché ha camere piccole e parti in ottone o in plastica rigida. Una crepa nel corpo del miscelatore o nel raccordo alla base spesso si scopre solo in primavera, quando riapri l'acqua e trovi la perdita. Il momento giusto per svuotarla non è la prima gelata, ma qualche settimana prima: in pianura e sulle coste indicativamente tra fine ottobre e novembre, in collina e al Nord già dalla metà di ottobre. Ragiona sulle minime notturne della tua zona, non sulle temperature del giorno, perché bastano poche ore sotto lo zero per fare danni a un serbatoio pieno. Se usi la doccia solare insieme alla piscina, il momento comodo è lo stesso della chiusura della vasca: a quel punto l'acqua non serve più ed eviti di dover ricordare due scadenze diverse.

Come svuotare serbatoio, miscelatore e soffione senza lasciare acqua dentro

Chiudi prima il rubinetto a monte e stacca il tubo di alimentazione dall'attacco alla base della doccia solare. Poi apri il miscelatore sul caldo e sul freddo e, se c'è, anche il rubinetto lavapiedi: l'acqua comincia a uscire per la pressione residua, ma da sola non basta a vuotare la colonna. Cerca quindi il tappo o la vite di scarico, che nella maggior parte dei modelli si trova nella parte bassa del serbatoio o sul raccordo di ingresso, e lascia defluire tutto con un secchio sotto se il pavimento non deve allagarsi. Quando il flusso si ferma, non dare per scontato che il serbatoio sia asciutto: nei modelli con fondo piatto resta spesso un velo d'acqua. Se la colonna è fissata con viti alla piastra, puoi staccarla e inclinarla con calma verso il punto di scarico per far uscire il resto. Svita il soffione e il flessibile, scuotili e lasciali asciugare a parte; se i fori sono incrostati di calcare, una notte in acqua e aceto li libera. Lascia i rubinetti aperti e il tappo tolto fino alla primavera, così l'acqua che dovesse entrare o la condensa ha sempre una via d'uscita.

Lasciarla in giardino coperta oppure smontarla e riporla al chiuso

Una volta vuota, la doccia solare ha due possibilità per l'inverno. Se hai un garage, una cantina o un ripostiglio asciutto, smontarla è la scelta più sicura: svita i dadi che la fissano alla piastra o ai tasselli a terra, trasportala in due se la colonna è alta e riponila in orizzontale su due appoggi, mai in piedi appoggiata al soffione né con il peso sul miscelatore. Copri gli attacchi aperti con un panno o un tappo per tenere fuori insetti e polvere, e conserva viti e guarnizioni in un sacchetto legato alla colonna, perché a primavera sono le prime cose che non si trovano. Se invece deve restare al suo posto, il gelo non è più un rischio per il serbatoio vuoto, ma lo è per il miscelatore e per i raccordi dove un po' d'acqua si annida sempre. Avvolgi la zona del miscelatore con un materiale isolante e sopra metti un cappuccio o un telo che lasci respirare: la plastica chiusa a tenuta trattiene la condensa e favorisce muffe e macchie sulle superfici in alluminio o in legno. Controlla che la base sia ben ancorata, perché una colonna leggera e vuota in un giardino esposto al vento si muove con facilità, e tieni il tubo di alimentazione scollegato e vuoto fino alla riapertura.

Pulizia, controlli e rimessa in funzione a primavera

Prima di coprirla o riporla, dedica qualche minuto alla pulizia della doccia solare: una spugna con acqua e sapone neutro per la colonna, niente solventi né spugne abrasive sul polietilene, che si opacizza, né sull'alluminio anodizzato. Controlla le guarnizioni del soffione e dei raccordi: se sono dure o schiacciate, segnati di sostituirle, perché una guarnizione secca è la causa più comune delle perdite al primo riempimento. Su una colonna in legno di teak o di iroko, è anche il momento adatto per passare l'olio protettivo, a superficie ben asciutta. A primavera rimetti il tappo di scarico, ricollega il tubo, chiudi i rubinetti e apri l'acqua piano, osservando tutti i punti di giunzione mentre il serbatoio si riempie. Fai scorrere a lungo la prima acqua, perché quella rimasta nei tubi dell'impianto è stata ferma per mesi, e aspetta qualche ora di sole prima di giudicare la temperatura: una doccia solare dà il meglio dopo una giornata intera di esposizione. Chi fa queste poche operazioni ogni autunno si ritrova, anno dopo anno, con un accessorio che funziona senza sorprese.

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