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Frangivento per terrazzo: tende e pannelli contro il vento invernale

Aggiornato il 25 ottobre 20264 capitoli
Perché il vento d'inverno chiede un frangivento diverso da quello estivo

Perché il vento d'inverno chiede un frangivento diverso da quello estivo

D'estate un frangivento per terrazzo serve soprattutto a rendere piacevole una cena all'aperto; d'inverno il compito cambia. Le raffiche sono più frequenti e più fredde, spesso portano pioggia di traverso, rovesciano i vasi, spostano le sedie e raffreddano in fretta la zona coperta che vorresti continuare a usare. Prima di scegliere, osserva da dove arriva il vento dominante nei mesi freddi, che non sempre coincide con la brezza estiva: su molti terrazzi basta riparare il lato esposto per rendere vivibile il resto dello spazio. Valuta anche se il vento ti arriva dal basso, attraverso la ringhiera, oppure in quota, sopra il parapetto: nel primo caso può bastare una schermatura della ringhiera, nel secondo servono tende o pannelli che salgano fino alla copertura. Tieni presente che una barriera completamente chiusa devia la corrente ma crea turbolenze sul bordo superiore, mentre una schermatura parzialmente permeabile la rallenta senza rimbalzi fastidiosi. Decidere questo per primo ti evita di comprare una protezione alta e costosa dove sarebbe bastato un telo ben teso.

Tende antivento in PVC trasparente con guide laterali

Se il terrazzo ha già una tettoia, un pergolato o una copertura, la soluzione più flessibile è la tenda antivento a scorrimento verticale in PVC, chiamata anche tenda invernale o chiusura in cristal. Il telo trasparente lascia passare luce e vista, mentre i bordi corrono dentro guide laterali in alluminio con un sistema a cerniera, detto zip, che impedisce al tessuto di uscire dalla sede quando la raffica spinge. È proprio questa tenuta sui lati a fare la differenza rispetto a una tenda da sole classica, che con il vento forte va ritirata. Puoi scegliere tra PVC cristal completamente trasparente, telo coprente con finestratura centrale, oppure tessuto microforato che scarica parte della pressione invece di subirla ma ripara meno dal freddo. La movimentazione è manuale con argano o motorizzata, comoda se le tende sono più di una e vuoi chiuderle in fretta quando il tempo peggiora. A primavera la tenda si riavvolge nel cassonetto e il terrazzo torna aperto, senza aver costruito una chiusura permanente, che richiederebbe autorizzazioni più impegnative.

Pannelli frangivento fissi: vetro, plexiglass e alluminio

Quando il terrazzo non ha copertura, o preferisci una protezione sempre in opera senza doverla manovrare, passa ai pannelli frangivento fissi. I più richiesti per il terrazzo sono quelli trasparenti, in vetro stratificato o temperato oppure in plexiglass e policarbonato compatto, montati su montanti in alluminio ancorati al parapetto o al pavimento. Il vetro pesa di più e resta limpido negli anni; il plexiglass è leggero e si lavora più facilmente, ma col tempo tende a graffiarsi e a opacizzarsi. In entrambi i casi chiedi al fornitore spessore e tipo di fissaggio in funzione dell'altezza del pannello e dell'esposizione. Se la vista non ti interessa, i pannelli in alluminio o acciaio a doghe orizzontali o microforati filtrano il vento invece di bloccarlo e fanno anche da frangivista, cosa gradita in condominio. Fai attenzione all'altezza: un pannello che supera il parapetto cambia il prospetto dell'edificio, quindi verifica il regolamento condominiale e, se serve, chiedi il parere dell'assemblea prima di ordinare. Un pannello ben dimensionato ripara l'angolo pranzo e le piante in vaso per tutta la stagione fredda e resta utile anche in estate contro le brezze serali.

Fissaggi, effetto vela e manutenzione fino a primavera

Qualunque frangivento per terrazzo tu scelga, la tenuta dipende dai fissaggi più che dal materiale. Una superficie chiusa esposta al vento lavora come una vela e trasmette tutto il carico ai punti di ancoraggio: per i teli da ringhiera in polietilene ad alta densità lega ogni occhiello con corda o fascette e tendi bene il telo lungo gli angoli, perché un lembo libero sbatte, si strappa e rovina anche le asole. Per i pannelli usa tasselli adatti al supporto, chimici su muratura o calcestruzzo, e verifica che il parapetto a cui ti appoggi sia solido e non una semplice ringhiera in ferro sottile. Durante l'inverno controlla dopo ogni tempesta che viti e giunzioni siano strette e che le guide delle tende scorrano senza attrito. Lava il PVC trasparente con acqua e sapone neutro, mai con spugne abrasive o solventi, e non riavvolgerlo bagnato o gelato per non segnarlo. In caso di neve, togli il peso dai teli orizzontali e tieni libere dal ghiaccio le guide delle tende verticali, che altrimenti si bloccano. Qualche minuto di controllo al mese ti fa arrivare a primavera con una protezione ancora integra e pronta per la stagione successiva.

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