Perché il gelo rompe vasca, pompa e raccordi: quando intervenire
Una fontana da giardino in inverno corre un rischio preciso: l'acqua che resta nella vasca, nei tubi e dentro la pompa gela, aumenta di volume e spinge sulle pareti che la contengono. Il materiale della vasca di per sé regge bene il freddo, che si tratti di pietra ricostruita, cemento o ghiaia lavata; a cedere è il contenitore pieno, esattamente come una bottiglia di vetro dimenticata in freezer. Lo stesso vale per la girante della pompa, per i raccordi filettati e per le tubazioni interrate a poca profondità, che sono le prime a sentire le temperature notturne sotto lo zero. Il momento giusto per fermare tutto è prima della prima gelata, non dopo: una sola notte rigida basta a crepare un giunto. Osserva le previsioni della tua zona e, quando le minime si avvicinano allo zero, considera chiusa la stagione della fontana. Se vivi in collina o in pianura con nebbie persistenti, anticipa di qualche settimana, perché l'umidità trattenuta nei materiali porosi peggiora l'effetto del ghiaccio. Intervenire per tempo ti risparmia in primavera la sostituzione della pompa o, nel caso peggiore, dell'intera vasca.
Svuotare la vasca e la linea idrica senza lasciare acqua nei tubi
Inizia staccando la corrente alla pompa e, se la fontana è alimentata dalla rete idrica, chiudendo il rubinetto di intercettazione che dovrebbe trovarsi in un pozzetto ispezionabile vicino al punto di presa. Chiuso quel rubinetto, apri quello della fontana e, se l'impianto lo prevede, il rubinetto di scarico montato sulla derivazione a T subito a valle: in questo modo l'acqua rimasta nel tratto di tubazione tra il pozzetto e la vasca defluisce invece di restare intrappolata e gelare sottoterra. Se il tuo impianto non ha questa derivazione, valuta di farla aggiungere da un idraulico, perché è l'unico modo di svuotare davvero una linea interrata. Passa poi alla vasca: usa il tappo di scarico se c'è, altrimenti una pompa a immersione o un secchio per il grosso e una spugna per il fondo. Nelle fontane a più livelli svuota anche le coppe superiori e i canali di ricircolo, dove l'acqua ristagna in quantità minime ma sufficienti a spaccare un bordo sottile. Scollega i tubi flessibili dalla pompa e soffiaci dentro o scuotili finché non escono vuoti, poi lasciali aperti alle estremità. Un impianto scaricato per intero non ha più nulla da temere dal ghiaccio, qualunque sia la temperatura.
Pompa a ricircolo: smontarla, pulirla e conservarla fino a primavera
La pompa è il componente più costoso e più fragile, quindi non lasciarla nella vasca vuota: estraila, sfila il prefiltro e la girante e rimuovi con una spazzola morbida calcare, alghe e sedimento che si sono accumulati durante l'estate. Se le incrostazioni resistono, un ammollo in acqua tiepida con un prodotto anticalcare per uso domestico, seguito da un risciacquo accurato, è di solito sufficiente. Controlla in questa occasione lo stato del cavo e della guarnizione del corpo motore: una crepa che ora vedi è una riparazione che eviti a stagione iniziata. Lascia asciugare tutte le parti all'aria e riponi la pompa in un locale asciutto e al riparo dal gelo, come un garage o una cantina. Se il costruttore lo indica nel libretto, alcune pompe a rotore bagnato vanno conservate immerse in un secchio d'acqua per evitare che le guarnizioni si secchino: verifica le istruzioni del tuo modello prima di scegliere tra conservazione a secco e in acqua. Scollega anche il trasformatore o la presa esterna e proteggi il connettore con un cappuccio o del nastro isolante, così in primavera basterà ricollegare e riaccendere.
Coprire la fontana o portarla al coperto: cosa fare in base al materiale
Con vasca e tubi vuoti resta da impedire che la pioggia riempia di nuovo la fontana durante l'inverno. Pulisci le superfici dai residui organici, lascia asciugare bene e poi copri l'intera struttura con lastre di polistirolo e un telo di plastica fissato alla base con corde o pesi, in modo che il vento non lo sollevi. Il polistirolo isola e il telo tiene fuori l'acqua; nelle giornate di sole la copertura trattiene anche un po' di calore, utile per i raccordi vicini alla superficie del terreno. Se preferisci un aspetto più ordinato, esistono cappucci invernali su misura per fontane e vasi, purché la chiusura in basso sia stretta e l'acqua non possa infiltrarsi. Se la fontana è piccola e in materiale sensibile, come ceramica non da esterno o pietra molto porosa, è più sicuro spostarla in un locale asciutto. Le fontane in resina, acciaio inox o pietra ricostruita possono invece restare in giardino coperte, a patto che siano completamente vuote e che la base non poggi in un ristagno d'acqua: se il terreno intorno drena male, sistemala su due listelli di legno o su ghiaia. Durante i mesi freddi dai ogni tanto un'occhiata sotto il telo, specie dopo piogge insistenti, per assicurarti che la vasca sia rimasta asciutta.





