Pulizia profonda prima dell'olio
Prima di pensare all'olio, devi togliere lo sporco accumulato in estate. Inizia spazzolando via foglie e polvere con una scopa morbida, facendo attenzione a entrare nelle fessure tra le doghe. Poi prepara una bacinella con acqua tiepida e un po' di sapone neutro. Non usare detersivi aggressivi che potrebbero danneggiare le fibre del legno. Passa lo straccio o una spazzola a setole morbide seguendo la venatura, non in cerchio. Sciacqua bene con acqua pulita per non lasciare residui. Lascia asciugare il tavolo all'aria per almeno due giorni. Se il legno è ancora umido, l'olio non penetra e rimane appiccicoso in superficie. Questa pazienza iniziale ti evita macchie nere e muffa sotto lo strato protettivo.
Scegliere l'olio giusto per il teak
Il teak contiene già oli naturali che lo proteggono, ma dopo anni di sole e pioggia questi si esauriscono. Per l'inverno serve un olio specifico per legno da esterno, spesso chiamato olio di teak o olio di lino. Evita le vernici a film che si spaccano col freddo: l'olio deve penetrare nelle fibre, non restare sopra. Controlla che il prodotto sia atossico e sicuro per il giardino. Apri la lattina e mescola bene, anche se sembra omogenea. Prendi un panno di cotone pulito, privo di pelucchi, o una spazzola morbida. Non usare rulli per la vernice, rischieresti di lasciare tracce irregolari. L'obiettivo è nutrire il legno, non nasconderlo. Un buon olio si assorbe subito, lasciando il legno opaco e non unto. Se il panno assorbe tutto e non resta niente in superficie, hai messo la dose giusta. Ricorda che l'olio non rende il legno impermeabile per sempre, ma gli dà una barriera contro l'acqua piovana che è il vero nemico d'inverno.
Applicazione e tempi di asciugatura
Applica l'olio con il panno o la spazzola, seguendo sempre la direzione delle venature. Lavora per piccole aree, tipo un metro quadrato alla volta, per non far seccare l'olio prima di spanderlo. Lascia penetrare per dieci-quindici minuti. Trascorso questo tempo, passa un panno asciutto per togliere tutto l'eccesso. Se lasci l'olio in superficie, attira polvere e diventa appiccicoso. Stendi il mobile in un luogo ventilato e al riparo dalla pioggia diretta. L'asciugatura completa richiede almeno ventiquattr'ore, meglio due giorni se l'umidità è alta. Non usare il tavolo finché non è completamente asciutto al tatto. I panni usati con l'olio possono prendere fuoco da soli per autocombustione: gettali in un secchio con acqua o in un contenitore metallico chiuso dopo l'uso. Questa procedura va ripetuta una o due volte l'anno, ma la cura autunnale è la più importante per resistere al gelo.
Copertura e manutenzione invernale
Dopo aver oliato il tavolo, proteggilo dal freddo. Usa una copertura traspirante, non un telo di plastica che crea condensa. La muffa ama l'umidità intrappolata. Se hai spazio, meglio coprire solo il tavolo e non impilarlo con altre sedie, per evitare graffi. Controlla periodicamente che la copertura sia ben ferma col vento. Non serve pulire il tavolo d'inverno se non piove forte. L'importante è che l'olio abbia fatto il suo lavoro. In primavera, prima di riaprire il giardino, togli la copertura e spolvera via lo sporco stazionario. Se noti che l'acqua non scivola più via ma forma chiazze scure, è ora di dare una mano di olio di nuovo.





