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Trampolino elastico in inverno: smontarlo o coprirlo?

Aggiornato il 22 ottobre 20264 capitoli
Smontare o coprire: cosa pesa nella decisione

Smontare o coprire: cosa pesa nella decisione

La prima cosa da valutare è lo spazio al coperto: un trampolino elastico smontato occupa comunque un angolo di garage o di ripostiglio, perché il telaio si divide in archi e gambe lunghi anche più di un metro, e il tappeto di salto con le molle va steso o arrotolato senza pieghe brusche. Se avete questo spazio e il giardino è esposto a vento forte, neve frequente o gelate prolungate, smontarlo è la scelta che fa durare di più tappeto, molle e cuscinetto di protezione. Contate anche il tempo: lo smontaggio completo e il rimontaggio in primavera richiedono qualche ora e due persone, soprattutto per i modelli di diametro ampio. Se invece lo spazio manca, il clima è mite o i bambini approfittano delle giornate asciutte anche in autunno, lasciare il telaio montato e coprirlo con un telo adatto è una soluzione ragionevole, a patto di togliere le parti più delicate e di fare qualche controllo durante la stagione. In entrambi i casi, prima di decidere, fate una pulizia completa: così vedete subito se ci sono molle arrugginite, cuciture scucite o tubi ammaccati, e sapete cosa va sostituito prima della prossima stagione.

Come smontare il trampolino e dove riporlo

Lo smontaggio segue il manuale di montaggio, ma al contrario. Iniziate dalla rete di sicurezza: sganciate il telo dai pali, sfilate i tubi dalle loro sedi e togliete le imbottiture in schiuma, che escono facilmente quando sono asciutte. Passate poi al cuscinetto di protezione che copre le molle, in genere fissato con lacci o elastici, e infine alle molle vere e proprie, usando l'apposito gancio in dotazione. Toglietele in diagonale, cioè una da un lato e la successiva dal lato opposto, così la tensione del tappeto cala in modo uniforme e nessuna molla resta allungata più delle altre. Prima di riporre tutto, pulite ogni parte con acqua fredda o tiepida e un panno, senza detergenti che possono rovinare il tessuto del tappeto e la gomma delle imbottiture, e lasciate asciugare bene all'ombra. Le molle vanno conservate asciutte in una scatola, il tappeto arrotolato in un sacco traspirante, i tubi del telaio raggruppati con una fascetta. Il luogo giusto è asciutto e senza sbalzi forti di temperatura: una cantina umida fa arrugginire le molle quanto il giardino. Mettete in un sacchetto viti, bulloni e il gancio per le molle, e aggiungete un'etichetta: in primavera il rimontaggio sarà molto più rapido.

Lasciarlo montato: telo di copertura, rete e ancoraggi

Se lasciate il trampolino elastico in giardino, non copritelo semplicemente com'è. Togliete la rete di sicurezza con i suoi pali e il cuscinetto di protezione delle molle: sono le parti che soffrono di più umidità, gelo e sole, e conservate in casa durano molto più a lungo. Se non avete dove metterli, sganciate i pali e appoggiateli sul tappeto di salto prima di stendere il telo; in ogni caso il tappeto resta scoperto solo per il tempo della pulizia. Il telo di copertura deve essere della misura del vostro modello, rotondo o rettangolare, e avere fori di drenaggio al centro: senza, l'acqua piovana forma una pozza che pesa sul tappeto e tiene le molle in tensione per giorni. Fissatelo bene lungo il bordo con gli elastici o le corde in dotazione, perché un telo che sbatte al vento si strappa e lascia entrare foglie e sporco. Verificate anche l'ancoraggio del telaio al terreno con picchetti a vite o cinghie: un trampolino vuoto e leggero, con le raffiche invernali, può spostarsi o ribaltarsi. Con telo e ancoraggi a posto, nelle giornate asciutte basta scoprirlo e i bambini possono usarlo di nuovo.

Neve, pozze d'acqua e controlli durante i mesi freddi

La neve è il carico più insidioso: un peso statico che resta sul tappeto per giorni allunga le molle e sforma il tessuto, anche sotto il telo. Appena smette di nevicare, toglietela con una scopa a setole morbide, senza pala e senza salire sul trampolino, e fate lo stesso con l'acqua che ristagna dopo una pioggia abbondante se i fori di drenaggio non bastano. Dopo ogni episodio di vento forte, date un'occhiata agli ancoraggi e al telo, e raddrizzate il telaio se si è spostato. Finché il trampolino è coperto e senza rete, i bambini non devono salirci: il telo è scivoloso e senza la rete di protezione manca ogni riparo in caso di caduta. A fine inverno, prima di rimontare rete e cuscinetto, controllate una per una le molle, che devono essere dritte e senza ruggine, le cuciture del tappeto e le giunzioni dei tubi; una molla deformata o un gancio arrugginito si sostituiscono con il ricambio originale, non si raddrizzano né si riparano. Con questi controlli il trampolino torna in servizio in primavera nelle stesse condizioni in cui lo avete lasciato.

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