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Manutenzione degli attrezzi da giardino prima del rimessaggio

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Pulizia a fondo: via terra, resina ed erba prima che facciano danni

Pulizia a fondo: via terra, resina ed erba prima che facciano danni

La manutenzione degli attrezzi da giardino prima del rimessaggio comincia da una pulizia accurata, perché la terra umida rimasta sulle lame e nelle giunture è la prima causa di ruggine durante i mesi fermi in capanno. Raschia via il terriccio secco da vanghe, zappe e trapiantatoi con una spazzola di metallo o una spatola, poi lava con acqua e, se serve, un po' di sapone neutro. Sulle cesoie e sulle forbici da potatura troverai quasi sempre resina e linfa secca: una spugnetta imbevuta di alcol o un prodotto specifico per resine le scioglie senza graffiare l'acciaio. Il tagliaerba merita la stessa cura: stacca la candela o la batteria, inclina la macchina sul lato indicato dal libretto e rimuovi l'erba compattata sotto la scocca con una spatola di legno o di plastica. Alla fine asciuga tutto con uno straccio e lascia gli attrezzi all'aria qualche ora, perché riporli ancora umidi annulla il lavoro appena fatto.

Affilatura di cesoie, vanghe e lama del tagliaerba

Con gli attrezzi puliti puoi vedere davvero lo stato delle lame e decidere cosa affilare. Per cesoie, forbici e svettatoi usa una pietra per affilare o una lima fine, seguendo l'angolo del tagliente già esistente e lavorando solo sul lato smussato: su molte cesoie a bypass il filo è su una sola lama, mentre l'altra fa da controlama e non va toccata. Pochi passaggi regolari bastano, perché l'obiettivo è rimuovere le piccole sbavature e ripristinare un filo uniforme, non assottigliare la lama. Anche vanga e zappa tagliano meglio se il bordo è vivo: una lima piatta a grana media, mossa sempre nello stesso verso, rimuove le ammaccature lasciate da sassi e radici. La lama del tagliaerba richiede più attenzione: va smontata con guanti da lavoro, affilata in modo simmetrico sui due lati e poi controllata in equilibrio su un chiodo o su un apposito bilanciere, perché una lama sbilanciata fa vibrare il motore e ne accorcia la vita. Se noti crepe o pieghe, non raddrizzarla: sostituiscila. Un tagliente netto a fine stagione significa potature pulite e piante che cicatrizzano meglio alla prima uscita di primavera.

Olio sul metallo, cura dei manici in legno e controllo delle viti

Dopo l'affilatura passa sul metallo pulito un velo d'olio: va bene un olio per macchine leggero o anche l'olio di vaselina, steso con uno straccio e rimosso in eccesso, così la superficie resta protetta dall'umidità senza colare. Metti qualche goccia anche nei perni e nelle molle di cesoie e forbici, apri e chiudi più volte e verifica che il movimento sia fluido e il dado centrale né lasco né forzato. I manici in legno di vanghe, rastrelli e zappe meritano un trattamento a parte: carteggia le zone ruvide con carta abrasiva fine e passa olio di lino cotto, lasciandolo assorbire. Il legno non secca, non si scheggia e non ti lascia schegge in mano l'anno prossimo. Approfitta di questo momento per controllare viti, ghiere e innesti dei manici: una vite stretta oggi evita un attrezzo che gira a vuoto quando ricomincerai a lavorare la terra.

Attrezzi a motore e a batteria: come prepararli e dove riporre tutto

Gli attrezzi a motore chiedono qualche attenzione in più prima della sosta. Nei modelli a scoppio la benzina lasciata nel serbatoio per mesi si degrada e lascia residui nel carburatore, quindi consuma il carburante fino a fermare il motore oppure svuota il serbatoio e usa uno stabilizzante secondo le indicazioni del produttore. Controlla l'olio motore e, se è scuro, sostituiscilo ora, poi pulisci o cambia il filtro dell'aria. Per gli attrezzi a batteria togli sempre il pacco batteria dall'attrezzo e conservalo in casa, in un luogo asciutto e lontano dal gelo, con una carica parziale e non completamente scarico: le batterie al litio soffrono sia il freddo intenso sia lo scaricamento totale. Resta da scegliere dove riporre il tutto. L'ambiente conta più del contenitore: asciutto, areato e al riparo da forti sbalzi di temperatura. Appendi gli attrezzi a manico lungo a ganci o a una barra portautensili, così la parte metallica non poggia sul pavimento umido, e chiudi le cesoie con la sicura in un cassetto o una scatola fuori dalla portata dei bambini. Un controllo a metà inverno ti permette di intervenire alla prima traccia di condensa, prima che la ruggine attacchi.

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