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Recinzione in rete metallica: controllo e tensionamento prima dell'inverno

Aggiornato il 16 ottobre 20264 capitoli
Perché la rete va controllata in autunno e quali segnali cercare

Perché la rete va controllata in autunno e quali segnali cercare

La recinzione in rete metallica lavora come un sistema unico: pali, saette, fili di tensione, tenditori e legature si dividono la trazione lungo tutto il confine. Durante l'inverno questo equilibrio viene messo alla prova più che in ogni altra stagione, perché il vento spinge sulla maglia come su una vela, la neve si accumula sui fili e sulla vegetazione aggrappata alla rete, e il gelo fa muovere il terreno attorno alla base dei pali. Se la recinzione in rete metallica arriva a novembre già un po' lenta, basta una nevicata pesante per trasformare una leggera pancia in una deformazione evidente. Per questo il controllo si fa in autunno, con il terreno ancora asciutto e le giornate abbastanza miti da lavorare all'aperto. Percorri tutto il perimetro e osserva la linea superiore da lontano: una rete efficiente resta dritta e regolare, mentre ondulazioni tra un palo e l'altro, avvallamenti nella parte alta o zone più morbide al centro indicano una perdita di tensione. Spingi la maglia con il palmo della mano: deve opporre una resistenza uniforme, non oscillare. Segna con un nastro i tratti sospetti, così quando passi al tensionamento sai già dove intervenire.

Pali, saette e basi: l'ancoraggio che regge la rete

Quasi mai è la rete da sola a cedere: più spesso si è mosso qualcosa nella struttura che la sostiene. Comincia dai pali d'angolo e di testata, che sopportano la trazione maggiore e sono i primi a inclinarsi dopo anni di vento. Appoggia una livella sul fusto e controlla che siano ancora a piombo; anche pochi millimetri di inclinazione in cima bastano a far perdere tensione al filo superiore e a far nascere la pancia nei tratti vicini. Verifica che le saette, cioè i puntoni obliqui che contrastano i pali d'angolo, siano ben serrate e appoggino su una base solida. Passa poi alla base di ogni palo intermedio. Scalza con la mano la terra attorno al piede e controlla che il plinto in calcestruzzo non sia fessurato e che il palo non giochi nel foro: se si muove, il gelo peggiorerà la situazione a ogni ciclo di ghiaccio e disgelo. Nei terreni morbidi o in pendenza il cedimento della base è la causa più frequente di una recinzione in rete metallica allentata, e conviene rinforzare con un nuovo getto o con una saetta aggiuntiva prima che arrivi la neve. Togli la vegetazione che si è arrampicata sulla maglia: edera e rovi trattengono acqua e neve e caricano la rete di un peso che non è stata progettata per reggere.

Come ritendere fili, rete e tenditori senza forzare

Sistemata la struttura, il tensionamento vero e proprio parte dai fili orizzontali, che sono lo scheletro su cui la maglia si appoggia: in una posa a regola d'arte corrono a circa cinquanta centimetri uno dall'altro e si agganciano ai tendifilo fissati sui pali d'angolo. Ruota il tendifilo con una chiave inglese, pochi giri alla volta, controllando che il filo torni dritto senza strappare la rete. Lavora sempre in modo bilanciato, tendendo un po' il filo superiore, poi quello centrale e quello inferiore, altrimenti la recinzione in rete metallica si deforma a losanga e tira in modo irregolare sui pali. Se la rete è a tripla torsione, quella esagonale più elastica, verifica che le barre di tensione infilate nelle maglie alle estremità siano ancora agganciate ai tenditori e che le legature ai fili siano presenti a intervalli regolari: dove mancano, aggiungi un filo zincato ritorto con la pinza. Se invece è elettrosaldata, più rigida, è più probabile che si siano allentati i morsetti o le fascette che la fissano ai pali, quindi serrali uno a uno. Alla fine controlla di nuovo la linea superiore da lontano, perché una tensione eccessiva su un tratto scarica la forza sui pali e sui punti di saldatura.

Ruggine, neve e controlli dopo le tempeste

Il tensionamento serve a poco se la rete arriva all'inverno già intaccata dalla ruggine. Guarda con attenzione i punti in cui la zincatura o la plastificazione si sono consumate: tagli delle maglie, punti di saldatura dell'elettrosaldata, zone di contatto con i morsetti e soprattutto i tratti in cui la rete tocca il terreno, dove l'umidità ristagna. Spazzola la ruggine superficiale, applica uno zincante a freddo o un primer antiruggine e, se il tratto è compromesso, sostituisci la porzione di rete prima che la rottura si allarghi sotto il peso della neve. Durante l'inverno la rete non va dimenticata. Dopo una nevicata abbondante passa lungo il perimetro e scrolla con delicatezza la neve che si è depositata sulla parte alta, senza colpire i fili con attrezzi rigidi. Dopo una giornata di vento forte controlla i pali d'angolo e ripeti il test della mano sui tratti che avevi segnato in autunno. Un intervento di pochi minuti con il tendifilo evita che la deformazione si propaghi ai tratti vicini, e in primavera la recinzione in rete metallica si ritrova tesa e allineata come l'avevi lasciata.

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