pavimenti in cotto per esterni

Pavimenti in cotto per esterni

Il pavimento in cotto per esterno rappresenta una delle soluzioni più naturali ed ecologiche per il rivestimento della superficie calpestabile del vostro giardino. Rispetto a quelli per interni, deve integrarsi perfettamente allo spazio aperto, alle tonalità cromatiche della vegetazione e degli arbusti in esso contenuti. Il pavimento in cotto da posare in giardino sarà quasi sempre composto da argilla pura, lavorato esclusivamente a mano e senza trattamenti industriali o meccanici, per dare allo spazio aperto un’estetica esclusivamente naturale e dal sapore un po’ antico, che non vorrà dire grezzo, rustico o troppo minimalista, ma gradevole ed elegante. Il pavimento in cotto color terra si abbina molto bene al verde del giardino, ma anche alla terrazza o al bordo della piscina. E’ particolarmente indicato nella pavimentazione esterna per le sue caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici e per la sua solidità, che viene mantenuta ed esaltata proprio dalla lavorazione a mano e senza ulteriori trattamenti che ne causerebbero la rottura.
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Caratteristiche e tipologie

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Una delle problematiche più diffuse nella pavimentazione esterna è il rilascio di umidità. Per evitare che il cotto presenti questo problema che ne comprometterebbe resa estetica e durata, le aziende produttrici stanno mettendo a punto delle tecniche di impermealizzazione che evitano l’accumulo ed il rilascio di umidità. In tal caso avremo il “Cotto protetto”. Nel campo della pavimentazione esterna, anche il cotto insegue le necessità imposte dalle tecnologie edili, come quella di sopportare sollecitazioni abbastanza pesanti, l’azzeramento dei movimenti. A prescindere dalla resa estetica che il cotto permette sempre e comunque di realizzare, la pavimentazione di questo materiale può avere delle caratteristiche che la rendono altrettanto solida e resistente, quanto il cemento. L’edilizia odierna propone, infatti, i pavimenti autobloccanti che possono anche essere costituiti da mattoni in cotto. In questo caso i mattoni si chiameranno masselli autobloccanti , perché una volta posati formeranno un unico blocco creato proprio dal fatto che i masselli si autobloccano tra loro. Hanno un’elevata tenuta e resistenza, e sono usati per pavimentare i vialetti del giardino, marciapiedi, piazzali. I pavimenti autobloccanti possono essere di diversi colori e dimensioni, così come quelli in cotto. Tra i pavimenti in cotto da esterno troviamo anche il regolino che si ispira al sestino toscano, ovvero dalla forma di un poligono che possiede elevata resistenza tecnica e meccanica, ottenuta attraverso la selezione e la miscelazione delle argille pure ed il procedimento di cottura. Nel campo del massello autobloccante si distinguono diverse forme.


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Forme massello in cotto autobloccante

Le aziende produttrici propongono diverse forme di massello in cotto autobloccante, il semplice, il doppio sestino, doppio riquadro e doppia T, oltre ai cordoli ed alle curve. Ma troviamo anche il massello tipo Tris, tipo Calice e Decor. Alcune forme sono tipiche delle pavimentazioni dei marciapiedi pubblici o industriali come ad esempio il doppio T o il Decor. Il massello Tris si compone di tre elementi che lo rendono adattabile a qualsiasi stile architettonico. Il massello Losanga a sei lati si presta anche per la pavimentazione industriale. Il massello Calice che nella forma richiama proprio le armonie di questo bicchiere in uso nell’antichità, ha un particolare effetto autobloccante e si presta alla pavimentazione del cortile di una villa. Il già citato Decor può essere adattato anche al cortile o ad altri stili architettonici. Un’altra tipologia di massello autobloccante è il Controriva che può sostituite il muro in cemento e delimitare le aiuole. Le curve ed i cordoli sono degli elementi che favoriscono il bloccaggio della pavimentazione, ma vengono usati anche per delimitare le aiuole. Per i passi carrabili con rilievi erbosi esiste anche il massello grigliato erboso, cioè forato al centro per far crescere l’erba. Un simile effetto può essere realizzato anche in giardino, dove è preferibile usare il Cotto Protetto, per evitare l’accumulo di umidità provocata dalla presenza dell’impianto di irrigazione. Il Cotto Protetto evita, infatti, lo sviluppo di muffe perché impermeabilizzato per immersione. Traspira senza assorbire. Lo spessore del massello autobloccante, in genere, ha una misura minima di 6 cm.


pavimenti in cotto per esterni: Costi e misure del cotto per esterni

Il cotto per esterno viene essenzialmente lavorato a mano, si può definire un prodotto artigianale di pregio. Il prezzo al metro quadro è lievemente superiore a quello trattato meccanicamente, circa 60 euro al metro quadro. Le dimensioni delle piastrelle possono essere di 29.2 x 29.2 cm, ma anche 25 x 25, 17 x 34 e 14.3 x 29.2. Nel costo si dovranno tenere in considerazione anche tutti quegli accorgimenti necessari ad ottenere una posa perfetta e cioè, regolarità della superficie esterna, drenaggio, pendenze, etc.


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