cerniere per cancelli

Cosa sono

Le cerniere o cardini per cancelli sono gli accessori che permettono letteralmente di “attaccare” al muro o al pilastro metallico le ante dei cancelli. Si tratta di dispositivi indispensabili alla tenuta e solidità nel cancello che rientrano nelle regole di sicurezza previste dalle norme europee sulla certificazione dei cancelli. Le cerniere devono permettere un solido fissaggio del cancello affinché questo non si stacchi dal pilastro e cada sopra persone o cose ferendole o addirittura uccidendole. Il ruolo delle cerniere, dunque, non è di poco conto, ma è fondamentale per la corretta installazione del serramento scelto per chiudere gli ingressi esterni della casa e del giardino. Le cerniere, per garantire solidità e tenuta al cancello, devono essere realizzate tenendo conto del materiale, del peso, delle dimensioni e della tipologia di cancello. Per cancelli ad ante battenti ad esempio serviranno cerniere diverse da quelli scorrevoli. La corretta scelta delle cerniere permette di azzerare i rischi di distacco del cancello e il conseguente verificarsi di altri gravi incidenti.
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Quali usare

cerniere2 In commercio esistono tantissime tipologie di cerniere per cancelli. I materiali in cui queste vengono realizzate sono il ferro tubolare e l’ acciaio inox . A prescindere dal materiale, le cerniere possono avere una struttura e un funzionamento che si adatta specifici tipi di cancelli. Infatti avremo cerniere a cuscinetto, cerniere con piastra, cerniere a cardine con perno, cerniere con staffa piegata. Ognuno di questi modelli è specifico per determinate tipologie di cancelli. Intanto bisogna sapere che le cerniere per cancelli a murare non sono le stesse dei cancelli a saldare. I cancelli a murare sono quelli le cui ante si attaccano a pilastri in muratura o a opere murarie, mentre i cancelli a saldare sono quelli che si fissano su pilastri laterali in materiale metallico. Per i cancelli a saldare si usano i cardini regolabili in acciaio inox zincato. Il meccanismo di regolazione permette di evitare dislivelli tra l’anta e il pilastro. Per i cancelli a saldare si possono usare sia le cerniere regolabili con staffa dritta, rivestite nella parte inferiore di acciaio inox zincato e i cardini regolabili sempre in acciaio inox zincato, con staffa piegata e cuscinetto reggispinta. Per i cancelli a murare si usano i cardini con staffa dritta che passa tra anta e muro in cemento. Per i cancelli scorrevoli si usano le cerniere di forma cilindrica a tre ali chiuse ( senza fori), con perno sfilabile e due cuscinetti. Queste cerniere sono adatte a cancelli in acciaio o ferro. Per i cancelli a battente si possono usare le cerniere cilindriche a due ali con perno fisso, mentre se il cancello a battente avrà un peso eccessivo si dovranno usare le cerniere con diametro più grande e perno sfilabile. Per i cancelli in legno si possono usare le cosiddette cerniere a cinghia. Si tratta di cerniere cilindriche con ali aperte e molto lunghe che permettono di garantire un maggiore sostegno alla superficie del legno che è più morbida rispetto a quella in altri materiali. Queste cerniere si chiamano anche bandelle e possono avere ali non forate su cui praticare dei fori contestualmente al montaggio del cancello. Per arricchire la resa estetica del cancello in legno, le cerniere a cinghia possono essere realizzate anche in ferro battuto. Altra alternativa per cancelli in legno sono le cerniere regolabili con collo lungo e le cerniere con piastra. Le cerniere a cuscinetto, cioè formate da un dispositivo o ruota sferica, sono adatte a cancelli con peso superiore a 300 kg. Attutiscono il carico di movimento del cancello e usano un cardine a staffa per sostenere il peso del cancello.


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    Tipi di cerniere per cancelli

    Esistono davvero molti tipi di cerniere per cancelli. L’ultimo ritrovato sono le cerniere ad aumento composte da una linea di attacco di diverse misure per adattarsi ai diversi livelli di apertura dell’anta. Queste cerniere funzionano come dei dispositivi universali. Diffuse anche le cerniere cilindriche con ali laterali aperte, cioè con fori per collocare delle viti da attaccare al telaio in metallo o in legno. Queste cerniere possono essere contemporaneamente con un’ala aperta ( con fori ) e un’ala chiusa. L’ala chiusa va saldata al cancello, mentre la parte aperta va attaccata al pilastro di sostegno. Per l’attaccare la cerniera al metallo, le viti da inserire nelle ali forate devono essere quelle tek. Per i cancelli automatici esistono anche le cerniere altrettanto automatiche. Vengono chiamate anche cerniere di chiusura auto perché progettate per chiudersi automaticamente dopo aver aperto il cancello. Le cerniere per cancelli si possono anche personalizzare. E’ il caso di grandi cancelli in legno a cui vanno abbinate le cerniere con ali lunghe e quelle regolabili, in modo da garantire una maggiore tenuta del serramento.


    Manutenzione e costi

    Le cerniere sono realizzate in materiale metallico che può subire gli attacchi degli agenti esterni, ecco perché ogni tre mesi bisogna provvedere alla loro lubrificazione in modo da impedire ruggine o altri difetti che potrebbero portarle a staccarsi dal cancello. Per ridurre questo rischio è consigliabile dotare le cerniere di un dispositivo autobloccante che le fa chiudere impedendo loro di sfilarsi. I costi delle cerniere variano in base alla loro tipologia. Una cerniera regolabile costa da 25 a 35 euro; una coppia di cerniere a cinghia costa circa 10 euro; stessa fascia di prezzo per le cerniere ad ali chiuse. Più costose le cerniere a cuscinetto: una coppia costa quasi 200 euro.




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